(foto di repertorio)

L’assessore Nicolardi: “Ora il confronto con le parti sociali per definire le agevolazioni a favore dei cittadini in condizione di grave disagio economico” 

Restano invariate per l’anno 2024 le tariffe a carico dei cittadini relative alla Tari, il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. 

A fronte di un costo complessivo per il servizio stabilito da Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti) di 14.358.692 euro, l’amministrazione comunale di Riccione è riuscita a non aumentare il costo a carico dell’utenza. 

L’amministrazione comunale ha inoltre fissato le scadenze per il pagamento della Tari in due rate, il 30 agosto e il 29 novembre

Ora l’amministrazione comunale avvierà un confronto con le parti sociali per definire le agevolazioni a favore dei cittadini in condizione di grave disagio economico, per poi emettere un apposito bando. “Oltre all’obiettivo di non aumentare le tariffe, che riusciamo a garantire per il 2024 – spiega l’assessore al Bilancio Alessandro Nicolardi -, vogliamo agevolare al massimo le persone che si trovano in maggiore difficoltà economica, mettendo a disposizione 250.000 euro di risorse comunali. Purtroppo, non sempre si riescono a destinare tutte le risorse. Nel 2023, grazie al dialogo con i sindacati, siamo riusciti ad aiutare più riccionesi rispetto al passato: il prossimo confronto servirà a raggiungere un risultato ancora migliore”.

L’amministrazione informa inoltre che viene sospeso il pagamento delle rate Tari per l’anno 2024 a coloro che hanno usufruito delle agevolazioni nell’anno 2023 e che intenderanno usufruire del bando anche per il 2024.