Il frame del passaggio del camion e dello scuola bus per il quale è stato rischiato l'impatto

In calo nel 2022 il numero delle violazioni rilevate dai 13 sistemi automatici distribuiti su 7 incroci del territorio 

E’ una sequenza di scatti da brividi quelli eseguiti automaticamente, lo scorso 12 gennaio in pieno giorno, dall’apparecchiature per rilevamento del transito con semaforo rosso, posizionata nell’incrocio tra la Statale 72 (Rimini-San Marino) e le vie Gazzella e Barattona.  Una scena molto pericolosa che ritrae, intorno alle ore 13, da un parte uno scuolabus pieno di bambini e dall’altra un autocarro che con il suo rimorchio ha proceduto dritto in direzione mare, nonostante che il semaforo posto sulla statale emettesse la luce rossa. 

Una violazione molto pericolosa, sanzionata con una multa di 167 euro (ridotta del 30 % se pagata entro 5 giorni) prevista dall’articolo 146 comma 3 del Codice della Strada, che stabilisce per questa violazione anche la decurtazione di 6 punti sulla patente, oltre a una sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, nel caso lo stesso soggetto incorra  per almeno due volte in un periodo di due anni, nella medesima violazione. 

Un tipo di illecito che in quell’incrocio particolare ha coinvolto in tutto il 2022 complessivamente 1550 conducenti di veicoli,  che sono stati fotografati dal dispositivo automatico e sono stati raggiunti dalla prescritta sanzione notificata a casa.  

Questo incrocio, regolato con l’occhio elettronico,  fa parte di una folta rete di telecamere poste a controllo di chi attraversa gli incroci nonostante il semaforo rosso, disseminata su tutto il territorio comunale. Una rete che – come noto – tra breve si amplierà anche con altre due nuove postazioni nella zona mare della città. 

Il Comando della Polizia Locale ha proceduto recentemente infatti all’acquisto di due postazioni per la rilevazione automatica dei passaggi con il rosso da installare a Bellariva, all’incrocio di piazzale Gondar: la prima su viale Regina Elena all’incrocio con viale Rimembranze, la seconda sul lato opposto, cioè su viale Regina Margherita. La posizione è stata individuata sulla base delle criticità rilevate dalla Polizia Locale, in corrispondenza di un incrocio trafficato anche oltre il periodo estivo e dove le violazioni si ripetono di frequente, a rischio in parti dei pedoni che frequentano la zona.  

Due nuovi dispositivi che andranno ad aggiungersi ai tredici impianti di rilevamento già attivi sul territorio comunale, a controllo di sette incroci semaforici: via Principe Amedeo – via Perseo; viale Beltramini – via Morri; via di Mezzo – via Marzabotto; via Rosmini- via Tommaseo; SS72-Gazzella; R.Margherita-Catania; Chiabrera-Giangi.  

Occhi elettronici che lavorano silenziosi per la sicurezza dei cittadini e la prevenzione degli incidenti stradali che, come risulta dal report della Polizia Locale, hanno rilevato in tutto il 2022 un numero complessivo di violazioni pari a 14.185.  Un numero importante, che rende subito l’idea delle dimensioni di questo fenomeno,  che comunque risulta in calo rispetto al 2021, quando erano state registrate complessivamente un totale di 16.344 violazioni. 

“Il passaggio con il rosso –  commenta l’assessore alla Polizia Locale Juri Magrini – rappresenta una delle violazioni più pericolose in quanto in una manciata di secondi si rischia di mettere a repentaglio la propria incolumità e quella degli altri. In particolare, come poteva accadere in questo caso specifico, coinvolgendo  utenti deboli della strada. Per questo motivo abbiamo deciso di ampliare la rete di controllo automatico dei semafori, con due nuovi dispositivi posizionati in un incrocio dove i semafori sono spesso ignorati perché considerati superflui, mettendo invece a rischio in particolare i pedoni, in una zona dove sono presenti attività e poco distante anche una scuola. Intendiamo con convinzione  proseguire su questo fronte perché ritengo sia fondamentale investire sulla sicurezza stradale, adottando tutte le possibili azioni per disincentivare i comportamenti scorretti e pericolosi alla guida.”