Bidoni della differenziata (Foto d'archivio)

I comportamenti virtuosi di oltre 13 mila cittadini che verranno premiati con uno sconto sulla tassa dei rifiuti

Sono esattamente 13.408 i cittadini riminesi che nel corso del 2023 hanno usufruito delle agevolazioni previste dal “Rimborso SEA (Stazioni Ecologiche Attrezzate), compostaggio domestico e avvio al recupero per conferimento cibo 2023”. Contributi, erogati in compensazione sulla tariffa dei rifiuti, che nel corso del 2024, il Comune di Rimini concederà per un importo complessivo di oltre 127 mila euro. Un’agevolazione che premia alcuni comportamenti virtuosi previsti dal “Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti (TARI)”.

In particolare, si tratta di contributi contemplati, ad esempio, per “la raccolta differenziata da parte delle utenze domestiche” (art. 14), per “il compostaggio domestico” (art. 14-bis), e per “la produzione di rifiuti e l’avvio al recupero da parte delle utenze non domestiche” (art. 16).

È stato approvato in questi giorni l’elenco dei 13.408 cittadini, individuati seguendo i tre criteri previsti dal regolamento della TARI per ottenere lo sconto sulla bolletta. Il primo è incluso nelle informazioni relative ai dati di conferimento della raccolta differenziata, avvenuta nel 2023, che Hera ha trasmesso con gli elenchi dei contribuenti ammessi (art. 14). Il secondo è la valutazione delle istanze presentate dai contribuenti per la riduzione della quota variabile relativa all’effettuazione del sistema di compostaggio (art. 14-bis). Infine, la valutazione delle domande presentate per la riduzione tariffaria relativa al conferimento di cibo ancora edibile a organizzazioni Onlus che lo riutilizzano per ragioni caritative (art. 16).

I rimborsi ammontano complessivamente a 127.547 euro, di cui 123.533 sono relativi al rimborso SEA (art. 14); 2.978 per il compostaggio domestico (art. 14-bis) e 1.035 per il conferimento di cibo previsto dall’art. 16. Il Regolamento per la disciplina della Tassa Rifiuti (TARI) prevede che queste agevolazioni siano calcolate a consuntivo e compensate nella bolletta della TARI dell’anno successivo. Gli sconti sono già inclusi nelle bollette attualmente in distribuzione fra i residenti.