I gatti abbandonati

L intervento per salvare sette mici abbandonati 

Si aggiunge un altro episodio di abbandono al triste elenco di animali lasciati al loro destino e gettati nei campi come fossero della spazzatura di cui sbarazzarsene. Pochi giorni fa nella zona di Covignano, non tanto distante dall’immobile dell’ex Paradiso, sono state ritrovate due, o forse tre, cucciolate di gattini appena nati lasciati denutriti dentro una scatola di cartone. Si tratta di un totale di sette mici, di cui due piccole gattine di neanche un mese in condizioni molto complesse, con gli occhi chiusi dalla cispa. 

Grazie a una pronta segnalazione, i volontari locali e il canile di Rimini Stefano Cerni hanno agitato velocemente portando del cibo ai felini e fornendo loro le prime cure essenziali. Attualmente, sono ospitati a casa di una volontaria nel riminese, che si sta dedicando a questi gatti con grande amore e dedizione, in attesa che vengano adottati da qualche famiglia. Il supporto della causa arriva anche dal direttore sanitario del Canile di Rimini (gestito dalla cooperativa Cento Fiori), una figura chiave nel coordinare gli sforzi e nell’affiancare i volontari che si occupano di queste emergenze. 

L’abbandono di animali non è soltanto un atto crudele, ma anche un reato penalmente sanzionato dalla legge in base all’articolo 727 secondo cui “chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.  

Si ricorda a tutta la cittadinanza che per qualsiasi segnalazione di abbandono si può contattare la Polizia municipale allo 0541 2266 o direttamente il canile di Rimini al 0541 730 730. In alternativa, è consigliabile chiamare l’Ufficio diritti e benessere animale del comune al numero 347 6988629.