Un problema che l’anno scorso è costato 1041 vittime innocenti al Paese. E tre di queste morti bianche sono accadute nel riminese.

Rimini ospita la quarta edizione del convegno nazionale sulla protezione e salute nelle aziende. Obiettivo: affrontare in modo creativo il tema degli incidenti sul lavoro

L’8 e il 9 febbraio, l’Hotel Mercure Artis di Rimini ospita la quarta edizione del “Think Safe!”, il meeting degli HSE Manager e dei RSPP, cioè dei responsabili della Sicurezza, della Salute e dell’Ambiente e di quelli di Prevenzione e Protezione di grandi e grandissime aziende nazionali e multinazionali.

L’appuntamento organizzato dal riccionese Francesco Sgaramella, esperto in Sicurezza a livello nazionale e da SicurLav Abruzzo in collaborazione con Sicurezza Comportamentale e Virtual Safety Lab è ormai diventato un “must” per chi si occupa di questi problemi nelle aziende italiane e multinazionali. Vuoi per l’approccio innovativo che prevede l’utilizzo della realtà virtuale per simulare alcune situazioni di lavoro; vuoi per l’uso di tecniche come cineprese e performance “teatrali” (L’ormai famosa “cena con infortunio”), al convegno “Think Safe!” tutti gli intervenuti riconoscono patenti di assoluta serietà ma anche di grande creatività nell’affrontare un tema duro e difficile come quello della Sicurezza sui luoghi di lavoro. Un problema che l’anno scorso è costato 1041 vittime innocenti al Paese. E tre di queste morti bianche sono accadute nel riminese.

Da Procter & Gamble a WeBuild; dall’Agenzia Spaziale Italiana a Eusider Group; daMitsubishi Electric a Knauf; da Marcegaglia a Bridgestone, da Colombo Costruzioni ad Autostrade per l’Italia, fino all’Ac Milan e a tante altre realtà, tutti hanno confermato la bontà dell’idea.

Alessandra Mariani di AARTEE, grande azienda metalmeccanica che produce nastri e fogli in acciaio o di altri metalli ha affermato, ad esempio: “Rispetto ad altri convegni ho trovato un ambiente molto dinamico, pieno di spunti, basato sull’esperienzialità piuttosto che sulla teoria. È molto interessante la parte di networking che dà a tutti la possibilità di entrare in contatto con altri professionisti del settore o di settori contigui“. Valentina Barzizza di Knauf Italia: “Qui s’imparano, in concreto, le buone pratiche che poi si mettono in atto in azienda. Il Think Safe non è il solito corso normativo: gli argomenti sono gli stessi ma vengono comunicati in maniera innovativa. È un vero tools box dove trovi tutti gli strumenti che ti servono”. Maria Grazia Brighi della Wurth, colosso mondiale di prodotti e sistemi di fissaggio con sede a Bolzano: “Il Think Safe porta tante novità in un mondo a volte un po’ troppo ingessato. Non lo fa per creare dei diversivi ma per rendere più accattivante la conoscenza“.

Durante il convegno sarà lanciata una nuova iniziativa: un progetto motivazionale alla Sicurezza gestito da Francesco Sgaramella e Daniele Cassioli, atleta non vedente, 25 volte campione del mondo nello sci nautico che nel 2019 ha fondato Real Eyes Sport, un’associazione sportiva no-profit che ha come mission l’avvicinamento dei bambini con minorazione visiva all’attività motoria.