(foto di repertorio)

La donna ha riportato la frattura del naso e una prognosi di 10 giorni per alcuni pugni ricevuti alla testa

Domenica mattina una volante della Polizia di Stato è intervenuta in zona santa Giustina a seguito di una segnalazione per lite tra marito e moglie. A dare l’allarme una donna un’amica della vittima di violenza che aveva ricevuto da quest’ultima un messaggio attraverso il quale le chiedeva di allertare le forze dell’ordine in quanto il marito la stava picchiando.

Giunti immediatamente sul posto i poliziotti hanno individuato la coppia mentre usciva di casa. La vittima, visibilmente scossa ed impaurita, alla vista della volante precipitosamente si è avvicinata all’autovettura chiedendo aiuto e riferendo di esser stata aggredita dal marito poco prima. L’uomo, ancora in preda all’ira, anche in presenza degli operanti, ha continuato ad insultare e minacciare la donna.

La vittima è stata accompagnata in Pronto soccorso per le cure in quanto lamentava un forte dolore alla testa a causa di alcuni pugni che le sono costati una prognosi di 10 giorni, salvo complicazioni, e la frattura del setto nasale. Non era la prima volta che la donna subiva percosse e maltrattamenti.

L’uomo, un italiano di 44 anni, è stato arrestato per lesioni personali aggravate e denunciato per maltrattamenti in famiglia e accompagnato presso la locale Casa Circondariale. Attualmente è agli arresti domiciliari presso un’altra residenza.

Oltre alle conseguenze penali, l’arrestato è stato raggiunto da un provvedimento di ammonimento per violenza domestica a firma del Questore della Provincia di Rimini. Il provvedimento costituisce una misura di prevenzione personale finalizzata a garantire l’imprescindibile tutela delle donne nei loro percorsi di fuoriuscita dalle situazioni di criticità, che si aggiunge ai provvedimenti la cui titolarità è propria dell’Autorità Giudiziaria.