Una delle foto pubblicate da The Time nellarticolo dedicato a Rimini

“15 chilometri di spiaggia e una delle collezioni romane più belle al mondo”: è questa la Rimini “gloriosa” descritta dal quotidiano inglese. Usciti anche tre servizi sulla stampa tedesca

“15 chilometri di spiaggia, una delle collezioni più impressionanti al mondo di strumenti romani e un borgo di pescatori che è bello quanto un villaggio delle Cinque Terre”. E’ questa la Rimini “gloriosa” descritta con queste parole dal Times in un lungo reportage pubblicato in questi giorni.

“Le prenotazioni dei voli per Rimini sono aumentate vertiginosamente quando è stato annunciato che il Tour de France avrebbe attraversato la città costiera il 29 giugno. Gli spettatori però faranno fatica però a concentrarsi solo sulla gara in giallo perché ad attirare l’attenzione competono tante cose, la lunga spiaggia, i resti romani, una cattedrale rinascimentale e pochi turisti stranieri che sono la grande attrazione di Rimini: partite subito!”.

Un luogo consigliato a tutti i lettori della versione on line della testata inglese, così come del domenicale cartaceo Sunday Times, per una fuga di primavera alla scoperta della Domus del chirurgo, del tramonto al Borgo San Giuliano, del maestro del cinema mondiale attraverso una visita al Fellini Museum e del suo entroterra con una biciclettata in direzione Santarcangelo.

Così la giornalista Lucy Perrin – inviata dal quotidiano The Times (che conta una readership di oltre un milione di utenti giornalieri, 539.000 abbonati e 21 milioni di visitatori mensili) a fine febbraio – ha raccontato Rimini partendo dalla Domus del Chirurgo, la casa del chirurgo militare dove si possono ammirare gli intricati mosaici pavimentali e la sua incredibile collezione di 150 strumenti chirurgici in mostra presso l’adiacente Museo della Città. A pochi passi, da non perdere la passeggiata che attraversa i cinque archi in pietra del Ponte di Tiberio, costruito dai romani nel 21 d.C., fino a Borgo San Giuliano, un antico quartiere di pescatori dove vicoli acciottolati di piccoli caffè e file di case dipinte a pastello, molti adornato con murales. Da non perdere una delle giornate di mercato, occasione per arrivare fino all’Arco di Augusto, commissionato dall’imperatore. “Non puoi andare da nessuna parte senza sentire la parola F a Rimini, quindi abbracciala e visita le installazioni interattive che mettono in mostra gli scritti del maestro, i fumetti e i film pluripremiati, tra cui La Dolce Vita e Amarcord, al Museo Fellini, ospitato all’interno di una fortezza di epoca rinascimentale e di un palazzo del XVIII secolo”.

E poi ancora: dove mangiare l’imperdibile ‘piadina’, dove dormire, dove fare shopping e dove andare in bicicletta. Ma la giornalista inglese, ospite di un educational tour organizzato da Apt Servizi Emilia Romagna, in collaborazione con il comune di Rimini, non è stata l’unica giornalista straniera a decantare Rimini sulla stampa estera in questi giorni. Sono tre le uscite sulla stampa tedesca apparse su Brigitte, seguitissimo magazine lifestyle femminile a pubblicazione bisettimanale (1.664.358 lettori) che ha proposto un viaggio enogastronomico a Rimini, epicentro del turismo balneare italiano, fra piadina, pasta, ruota panoramica e “Museo Fellini” definito come un eccellente luogo multimediale dedicato al suo celebre figlio”, su Münchner Merkur / tz, quotidiani dell’area di Monaco di Baviera molto diffusi, con il suo reportage dal titolo ‘La Costa Adriatica si trasforma in centro della cultura” e Reiselust, supplemento di viaggio del quotidiano austriaco Tiroler Tageszeitung

Questo articolo del Sunday Times – commenta il Sindaco Jamil Sadegholvaad – è ancora una conferma straordinaria dell’interesse da parte della stampa internazionale per Rimini in ogni stagione, 365 giorni all’anno, e del volano che il faro giallo acceso sulla nostra destinazione dal Tour de France è in grado di generare su una città capace di presentare elementi di novità e di tradizione. Città culturale fra le mete più interessanti nel 2024 con l’eredità di Fellini capace di unire le due anime di Rimini: quella del mare e quella della città con duemila anni di storia. Non poteva esserci modo migliore per dare il via a questi 100 giorni che ci condurranno verso questo evento storico sul fronte sportivo e promozionale, capace di generare presenze turistiche e di far conoscere al mondo la bellezza della nostra città”.