Effettuata tramite la compilazione di un apposito questionario da parte degli operatori turistici ha duplice obiettivo: ecco quali

L’obiettivo è duplice: agevolare i turisti con bisogni particolari nello scegliere la propria vacanza e valorizzare l’offerta turistica del territorio in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Un’occasione da non perdere per le imprese turistiche e non solo.

Comincia domani, mercoledì 14 febbraio, l’attività di rilevazione delle informazioni relative alle caratteristiche delle strutture e dei servizi turistici, nell’ambito del progetto regionale per il turismo accessibile In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me, al quale il comune di Rimini partecipa con il progetto ‘SpiaggiaLiberaTutti’.

Tale rilevazione, effettuata tramite la compilazione di un apposito questionario da parte degli operatori turistici, ha il duplice obiettivo di semplificare il reperimento delle informazioni necessarie ai turisti con bisogni particolari per poter scegliere la propria vacanza e di promuovere l’offerta turistica già esistente sul territorio in grado di soddisfare tutte le tipologie di clientela.

Le informazioni raccolte tramite il questionario confluiranno infatti automaticamente su una sezione dedicata del portale EmiliaRomagnaTurismo e saranno poi valorizzate sul portale della destinazione riminese, fungendo al contempo da vetrina per gli operatori e da motore di ricerca per i turisti con disabilità o altre condizioni che richiedono attenzioni particolari (allergie alimentari, avanzato stato di gravidanza, neonati).

Il questionario rileva informazioni riguardanti le caratteristiche di strutture ricettive e di altre strutture di interesse, dei servizi sanitari/sociali, del tempo libero e altri servizi utili disponibili sul territorio (ad esempio guide/accompagnatori speciali, officine per la riparazione di veicoli, esperienze e attività, noleggio bici adattate, trasporti etc.).

In questa fase di sperimentazione la compilazione è aperta soltanto agli imprenditori turistici operanti nei 14 Comuni costieri (Rimini, Goro, Codigoro, Comacchio, Ravenna, Cervia, Cesenatico, Gatteo, Savignano sul Rubicone, San Mauro Pascoli, Bellaria Igea-Marina, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica) e rientranti nelle seguenti tipologie di attività: strutture ricettive, camping/villaggi, stabilimenti balneari, ristoranti musei/biblioteche e uffici IAT.

Per quanto riguarda i musei, la possibilità di compilazione si estende alle strutture collocate nell’ambito delle quattro province costiere (Ferrara, Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena).

“Compie un altro importante passo avanti – commenta l’Amministrazione Comunale – questo articolato progetto di turismo accessibile. Gli operatori del turismo non dovrebbe perdere questa opportunità e partecipare alla campagna di rilevazione delle informazioni per dare visibilità alla propria attività e contribuire a rendere il territorio sempre più accogliente per tutti. Arricchire i servizi e ripensare gli spazi al fine di renderli accessibili a tutti dovrebbe costituire una componente essenziale di qualsiasi politica turistica responsabile”.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto regionale al quale il comune di Rimini ha partecipato presentando il progetto ‘SpiaggiaLiberaTutti’ dal valore complessivo di 580mila euro (cofinanziato dalla Regione con 150mila euro e dal Comune di Rimini con 430mila euro) che riguarda principalmente la spiaggia libera di piazzale Boscovich ed è stato concepito per soddisfare le esigenze di tutti gli utenti, compresi quelli con diversi tipi di disabilità (psichiche, sensoriali, motorie), utenza, fasce di età ed è organizzato per spazi schematici, dislocati in modo sequenziale, facilmente ed univocamente individuabili e segnalabili, tutti su pedana, così come tutti su pedana sono i gazebo/ombrelloni, che trovano collocazione sia a destra che a sinistra della pedana. Gli ombrelloni degli utenti della spiaggia libera troveranno collocazione ovunque intorno ai gazebo. Il progetto permetterà a ‘tutti’, non solo di poter avere accesso, ma anche di poter fruire della spiaggia e poter vivere a pieno la stagione balneare a seconda delle proprie necessità.

Si tratta di un progetto che prevede diverse azioni di sviluppo e che parallelamente alla realizzazione dello spazio inclusivo sulla spiaggia libera, prevede attività di sviluppo dell’offerta turistica accessibile ed inclusiva attraverso tirocini lavorativi per persone con disabilità, è previsto anche il coinvolgimento attivo degli Uffici di Informazione Turistica dei Comuni con iniziative di formazione sulle tematiche del target, oltre alla ricognizione/ raccolta e messa a sistema delle informazioni relative ai servizi per turisti con disabilità disponibili sul proprio territorio che prende il via domani.

Per poter accedere e compilare il questionario qui il link: Ross1000 (regione.emilia-romagna.it)