L'estreno di Casa Pullè

Il progetto è inserito nell’accordo di collaborazione tra gli Ats-Ambiti territoriali sociali di Rimini e di Riccione ed è finanziato dai fondi europei del Pnrr

La residenza per anziani Felice Pullè di Riccione, in viale Toscana, avrà tre nuove unità abitative per anziani all’interno della struttura per favorire l’autonomia degli anziani non autosufficienti. 

È stato approvato dalla Giunta comunale di Riccione il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la ristrutturazione di una parte di residenza Felice Pullè che vedrà la realizzazione delle tre nuove unità abitative volte ad ospitare fino a sei persone, due per ciascuna unità. Il progetto, finanziato dai fondi europei del Pnrr, si inserisce nell’accordo di collaborazione fra il Comune di Riccione, il Comune di Rimini, che ne è ente capofila, il Comune di Cattolica  e l’Asp Vallonimarecchia all’interno del programma  di “Sostegno alle persone vulnerabili e prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti” con particolare riferimento alla linea di interventi “Autonomia degli anziani non autosufficienti”.

Il progetto di ristrutturazione riguarderà un porzione dello stabile di proprietà del Comune di Riccione, in particolare di una parte del primo piano sul lato nord-ovest del fabbricato che attualmente, sviluppandosi su circa 280 metri quadrati di superficie, ospita il centro diurno con tre ampie sale per le attività e per il riposo, alcuni ripostigli, bagni e vani per servizi diversi. 

Il progetto prevede la creazione di tre nuove unità abitative che potranno ospitare 2 persone ciascuna. Le nuove unità saranno dotate di servizi idonei per anziani non autosufficienti e con difficoltà cognitive, sostenuti nella loro autonomia da supporti tecnologici di domotica, teleassistenza e operatori che svolgono interventi personalizzati. Il progetto ha l’obiettivo di abbattere e superare le barriere architettoniche e di ottimizzare non solo la fruibilità degli spazi interni ma anche i servizi offerti alle persone anziane non autosufficienti e con difficoltà cognitive.

Gli interventi di ristrutturazione non comporteranno alcun intervento strutturale ma saranno volti alla sistemazione degli spazi interni e alla disposizione dei nuovi locali. 

Le tre nuove unità abitative avranno rispettivamente una superficie di circa 64, 71 e 49 metri quadrati e saranno dotate di camere doppie o singole, una zona soggiorno/pranzo con angolo cottura e servizi igienici. Le unità, dotate di ampie finestre, avranno l’affaccio verso l’esterno. 

Il progetto pone particolare attenzione al criterio della sostenibilità ambientale attraverso l’adozione di tecnologie innovative per limitare i consumi di energia, ottimizzare l’uso della luce naturale e favorire il risparmio energetico.

I lavori per la realizzazione delle tre unità abitative cominceranno a settembre e nel frattempo si sta procedendo con gli interventi per spostare il centro diurno dal primo piano al piano interrato.

Gli interventi di ristrutturazione, per un costo complessivo di 500mila euro, sono finanziati dai fondi del Pnrr che copriranno i lavori sull’immobile e, come stabilito dall’accordo di collaborazione fra gli Ats-Ambiti territoriali sociali di Rimini e Riccione, il potenziamento della rete integrata dei servizi legati alla domiciliarità del Distretto di Riccione. Altri 5mila 310 euro saranno invece destinati alla gestione per il servizio di assistenza domiciliare sociale.