Bambini e maestre in un asilo nido (foto di repertorio)

Al servizio si accederà tramite graduatoria stilata sulla base dei criteri recentemente approvati dalla Giunta comunale, con una particolare attenzione alla condizione lavorativa dei genitori

Un servizio sperimentale di continuità educativa per le bambine e i bambini già iscritti e frequentanti i servizi per l’infanzia (nidi e scuole infanzia comunali) nell’a.s. 2023/2024, nel periodo estivo compreso tra il 1 e il 26 luglio. Al servizio si accederà tramite graduatoria stilata sulla base dei criteri recentemente approvati dalla Giunta comunale, con una particolare attenzione alla condizione lavorativa dei genitori. Il servizio è rivolto ad un numero ridotto degli attuali frequentanti ed è progettato partendo dalle esigenze di benessere delle bambine e dei bambini e pertanto organizzato in una logica di continuità educativa rispetto all’anno tuttora in corso. La continuità si fonda principalmente sulla conservazione del legame relazionale con almeno un operatore (educatore-insegnante) di riferimento.  Si tratta di un servizio a pagamento con tariffa unica (ma per la quale è possibile richiedere i benefici legati al bonus inps nella fascia nidi, mentre per la fascia scuola di infanzia è possibile fare domanda per i bonus del Fondo Sociale Europeo), omnicomprensiva di mensa, con gli stessi orari e giornate già seguiti normalmente durante l’anno scolastico.

“Una novità importante – spiega Chiara Bellini, vicesindaca con delega alle politiche educative del Comune di Rimini – che mette al centro le bambine e i bambini, in un’ottica di continuità educativa di carattere sperimentale. Un periodo, quello interessato dal servizio – per cui, dal covid in poi, è in aumento la richiesta, la domanda e il bisogno da parte delle famiglie riminesi, che necessità di una tipologia organizzativa complessa e diversa da quella degli anni precedenti. Per questo abbiamo lavorato per offrire già da quest’anno una prima risposta sperimentale, sulla quale torneremo a lavorare per valutarla, analizzarla e migliorarla insieme a tutti gli attori coinvolti, per il prossimo futuro”.