Una mensa scolastica (foto di repertorio)

Il Comune di Rimini, ricevuti i progetti, effettuerà la valutazione con una apposita Commissione di esperti

Educazione alimentare, conoscenza del territorio e consumo di prodotti biologici. Sono questi i tre punti di forza dei progetti di promozione del biologico attuati in questi anni nelle scuole pubbliche riminesi, con importanti riconoscimenti economici ed attestati sia a livello regionale che nazionale. 
L’obbiettivo che ci attende è ora passare dall’eccellenza delle mense pubbliche, a quella più generale del sistema scolastico riminese, che comprende anche le scuole private convenzionate. A loro è dedicato un avviso pubblico, di prossima pubblicazione, in cui il Comune di Rimini premierà, con un contributo economico, i tre progetti più importanti per l’inserimento del biologico di qualità anche nelle scuole materne private convenzionate (3-6 anni).

Il Comune di Rimini, ricevuti i progetti, effettuerà la valutazione con una apposita Commissione di esperti. Tra i criteri che verranno valutati per l’assegnazione delle risorse, l’innovatività e le potenzialità in termini di efficacia educativa e comunicativa, il numero di bambini e famiglie raggiunte, la continuità e replicabilità delle iniziative presentate. I criteri specifici, modalità e tempistiche per la presentazione della domanda saranno contenuti nell’avviso pubblico che verrà pubblicato nei prossimi giorni.

“La nostra scelta – spiega Mattia Morolli, assessore ai servizi educativi del Comune di Rimini – è stata quella di riservare parte dei finanziamenti ottenuti grazie all’eccellenza biologica delle nostre mense, per avviare progetti educativi, culturali e di diffusione del biologico nel sistema scolastico riminese. Il punto fermo è lo sviluppo di azioni che, facendo leva sia sull’aspetto economico che su quello formativo, favoriscano l’offerta del biologico di qualità nelle mense scolastiche ad un maggior numero di famiglie riminesi”.