Si trova all’interno del Polo Sanitario di Piazza del Popolo 1, con apertura 7 giorni su 7 H12, dalle ore 8 alle 20 con ampliamento fino alle 24 per i mesi di luglio e agosto

E’ entrato in funzione ieri, lunedì 20 maggio, a Bellaria Igea Marina il Centro di Assistenza e Urgenza, conosciuto anche con il suo acronimo CAU, un tassello fondamentale del percorso di potenziamento e rafforzamento della sanità territoriale per la comunità avviata dall’Ausl Romagna con il territorio. 

Il servizio, che amplia e potenzia le attività già in essere svolte dal Punto di Primo Intervento, si avvale di una equipe medico-infermieristica dedicata (con formazione specifica ed esperienza nella gestione di problemi sanitari urgenti) e di strumenti di approfondimento diagnostico laboratoristici e strumentali, rimanendo collocato nel Polo Sanitario di Piazza del Popolo 1, con apertura 7 giorni su 7 H12, dalle ore 8 alle 20 (con ampliamento ore 8-24 per i mesi di luglio e agosto), ad accesso diretto. 

Si tratta di una struttura progettata allo scopo di rispondere in maniera efficace e tempestiva alle esigenze dei pazienti che necessitano di assistenza per problemi urgenti a bassa complessità – ha sottolineato Antonella Dappozzo, Direttrice dell’Unità Operativa Cure Primarie di Rimini, che ha presenziato all’apertura insieme a un esponente dell’amministrazione comunale -. In particolare il servizio del CAU di Bellaria Igea Marina, il quinto che attiviamo in provincia di Rimini, può contare sull’ampliamento degli spazi dedicati con individuazione di una sala di osservazione temporanea post-trattamento, l’attivazione della procedura di triage infermieristico spot-check e la dotazione di POCT per l’esecuzione di prelievi ematici in loco di alcuni dosaggi utili alla diagnosi tempestiva da parte del medico in servizio. Prosegue in questo modo la riforma dell’Emergenza urgenza e il potenziamento dell’assistenza territoriale, il cui obiettivo strategico risulta essere il rafforzamento del sistema delle Cure primarie per garantire servizi di prossimità, arricchire le risposte a livello territoriale, trattare in setting adeguati i bisogni di salute che determinano i così detti ‘accessi impropri ai servizi di emergenza’, rendendo maggiormente appropriato l’accesso ai Pronto Soccorso. Il CAU garantisce inoltre, in continuità e stretta integrazione con il Medico di Medicina Generale e il Pediatra di Libera scelta, l’uniformità dei percorsi di presa in carico dei pazienti, attualmente frammentati tra PPI, Continuità assistenziale, assistenza turistica. Eventuali potenziamenti del personale saranno valutati sulla base dei volumi di attività legati anche ai flussi turistici. Come già avviene per quelli già attivati, l’intero percorso del CAU sarà oggetto di continuo monitoraggio e valutazione da parte dell’Azienda, mantenendo anche un costante confronto con tutti i soggetti che, a vario titolo, offrono servizi di salute sul territorio”.

Si concretizza sempre di più il piano di potenziamento dell’assistenza territoriale all’interno di un iter di riorganizzazione dei luoghi e di maggiore integrazione dei percorsi di salute – ha ribaditoCristina Fabbri, Direttrice Direzione infermieristica e tecnica di Rimini Ora con l’attivazione del CAU di Bellaria Igea Marina per il nostro Distretto si completa un percorso nell’ambito di questo disegno. Un pilastro di un modello sanitario di prossimità pensato per implementare la rete assistenziale e per dare un supporto alla medicina di base allo scopo di garantire un accesso alle cure adeguato e veloce alla cittadinanza grazie anche a un ampliamento dei presidi e un efficientamento dell’organizzazione assistenziale”. 

Intanto, in settimana con la recintazione dell’area di cantiere è previsto l’inizio dei lavori per la realizzazione della Casa della Comunità di Bellaria Igea Marina, sempre in Piazza del Popolo.

Salgono così a 12 i CAU ad oggi attivi in Romagna, cinque dei quali in provincia di Rimini: Cervia e Cattolica (che hanno cominciato ufficialmente la loro attività il 18 dicembre) Santarcangelo, Cesenatico e Mercato Saraceno (operativi dal 15 gennaio), Ravenna, San Piero in Bagno e Santa Sofia (aperti il 22 gennaio), Novafeltria (attivo dal 29 gennaio), Rimini (inaugurato il 29 aprile), Cesena (in funzione dal 6 maggio) e appunto ora Bellaria Igea Marina. 

Nel secondo semestre del 2024 apriranno poi i CAU di Riccione e Morciano (l’obiettivo di Ausl Romagna è arrivare all’attivazione di 21 CAU su tutto il territorio romagnolo).


Gli accessi ai CAU della Romagna ad oggi 

Dal 18 dicembre al 19 maggio gli accessi ai CAU attivi in Romagna sono stati complessivamente 39.092 (in particolare 2982 nell’ultima settimana di rilevazione, dal 13 al 19 maggio): 6683 a Cattolica; 5201 a Cervia, 676 a Cesena, 5462 a Cesenatico, 9005 al CMP di Ravenna, 2071 a Mercato Saraceno, 916 a Novafeltria, 663 a San Piero in Bagno, 1102 a Rimini, 6789 a Santarcangelo e 524 a Santa Sofia.

Cosa è un CAU?

Il CAU, Centro di Assistenza e Urgenza, è una struttura sanitaria del territorio alla quale i cittadini possono rivolgersi per problemi di salute urgenti, episodici a bassa complessità assistenziale. 

Cosa eroga un CAU

Visita medica
Certificazioni
Trattamento farmacologico al bisogno
Prescrizione di terapia per patologie di nuova insorgenza o terapie essenziali
Procedure chirurgiche minori (per esempio, suture, medicazioni)
Prestazioni assistenziali e specialistiche per eventi di origine traumatica.   

I cittadini che accedono al CAU vengono accolti dall’infermiere che procede attraverso colloquio strutturato alla valutazione del bisogno sanitario espresso, a cui segue la visita medica ed eventuali ulteriori approfondimenti diagnostici. Il medico del CAU, se necessario, prescriverà prestazioni specialistiche a completamento diagnostico. L’esito del percorso clinico-assistenziale effettuato al CAU è disponibile sul Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino. Una volta eseguite le prestazioni di approfondimento prescritte, il relativo referto potrà essere valutato dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera scelta, i riferimenti per ogni cittadino assistito, senza dover tornare al CAU.  

Il ticket al CAU si paga?

La visita e alcuni accertamenti diagnostici offerti presso i CAU (per esempio ECG ed alcuni esami ematici) sono gratuiti per tutti i cittadini residenti e/o assistiti dal Servizio Sanitario Regione, mentre per tutti gli altri la visita prevede una partecipazione alla spesa pari a 20 euro da corrispondere al Medico (analogamente a quanto in essere per i percorsi di assistenza ai turisti), che provvederà a rilasciare apposita ricevuta di riscossione. Le ulteriori prestazioni specialistiche e strumentali, prescritte dal medico del CAU per il completamento diagnostico, sono a carico del cittadino con il relativo ticket se dovuto in base alle esenzioni possedute. Si precisa che per i cittadini residenti non sono soggette a pagamento le prestazioni specialistiche a completamento diagnostico relative a coliche renali e traumi avvenuti nelle 24 ore precedenti.