Inaugurazione ambulatorio di Follow-up

Il progetto della pet therapy consente ad animali di affezione di accedere alla terapia intensiva affinché i pazienti possano godere della compagnia dei loro animali anche nella grave malattia

Pochi giorni fa è stato inaugurato, nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Ceccarini di Riccione, diretto dalla dott.ssa Antonella Potalivo, un nuovo ambulatorio di follow up post intensivo.

All’inaugurazione sono intervenuti la Direttrice Sanitaria dell’ospedale, dott.ssa Bianca Caruso, i direttori delle Unità Operative, i medici e gli infermieri della  Anestesia e Rianimazione e una ex paziente della Rianimazione di Riccione, che hanno condiviso e festeggiato insieme l’inizio di questo percorso virtuoso di umanizzazione delle cure in cui “la presa in carico globale della persona paziente e della  famiglia rimangono la priorità per una buona sanità”.

Perché il follow up?

“ Perché – spiega la dottoressa Potalivo –  è ormai risaputo che, alla dimissione dalla terapia intensiva, i pazienti presentano spesso una serie di esiti fisici, psichici e sociali correlati alla gravità della patologia che li ha portati in rianimazione, alla lunghezza della degenza, alle terapie, e ai presidi cui sono stati sottoposti e al trauma dell’evento malattia che coinvolge anche le famiglie (PICS: Post Intensive Care Syndrome).”

“Nell’ambulatorio di follow up – prosegue – una équipe medico infermieristica della terapia intensiva incontra i pazienti e i loro famigliari a 6-9 mesi dalla dimissione e, attraverso un colloquio e la somministrazione di scale di valutazione, esamina gli esiti post – ricovero, cercando, attraverso la creazione di percorsi personalizzati, di facilitare il rientro dei pazienti nella vita lavorativa e sociale a livelli il più possibile equiparabili alla situazione precedente la malattia. La visita di follow up rappresenta anche un momento di crescita e miglioramento dell’equipe stessa grazie ai feed back che i pazienti e i loro famigliari ci restituiscono durante il colloquio, così da poter migliorare continuamente la qualità della assistenza che offriamo.”

“L’evento – conclude-  è stato l’occasione per inaugurare anche il progetto che consente l’ingresso nella Anestesia e Rianimazione di Riccione degli “animale da affezione”, realizzato in collaborazione con la Direzione Sanitaria dell’ospedale, i veterinari dell’AUSL Romagna e le Malattie infettive di Rimini.

Il progetto della pet therapy consente ad animali di affezione, nello specifico cani e gatti, di accedere alla Terapia Intensiva affinchè i pazienti possano godere della compagnia dei loro animali anche nella grave malattia .

Coloro che volessero usufruire di questa possibilità potranno segnalarlo agli operatori della Rianimazione e, previe adeguate verifiche delle condizioni di salute e vaccinali degli animali, si procederà all’ingresso in reparto. Questo momento sarà ovviamente organizzato e gestito in maniera controllata per poter garantire la sicurezza dei pazienti, degli operatori e anche degli animali stessi.

Un ringraziamento sentito anche alla “Andrea Lupo ONLUS “ associazione che si occupa da sempre di umanizzazione delle cure e che ha sostenuto e appoggiato con forza queste iniziative”.