(foto di repertorio)

L’assessore ai servizi civici Bragagni: “Un gesto gratuito che può salvare la vita delle persone: come Comune aderiamo anche alla campagna di Anci per una maggiore consapevolezza sul tema”. 



Rimini è al 64esimo posto tra le province d’Italia per quanto riguarda la donazione di organi. A riportarlo, è l’indice del dono, un’analisi statistica su scala nazionale condotta dal Centro nazionale trapianti, che, in vista di domenica 24 aprile, Giornata nazionale della donazione e del trapianto, ha realizzato un rapporto sulle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2021 nelle anagrafi dei 6845 Comuni italiani in cui è operativo il servizio.

Una classifica per osservare il livello di generosità delle cittadine e dei cittadini dei diversi territori al momento del rilascio della nuova carta di identità: la nostra Provincia, con il suo indice del dono medio del 59% si piazza al centro della graduatoria, subito dopo Roma (59,06%) e prima di Lodi (58,82%), in linea, in termini percentuali, alla media nazionale. Di questo 59%, 67,2% sono le persone che hanno risposto ‘sì’ alla domanda su un’eventuale donazione, mentre il 32,8% ha detto di ‘no’. Gli astenuti sono il 41,4%.

Per quando riguarda il Comune di Rimini, come riportano gli uffici dei servizi civici, nel corso del 2021, sono state registrate 6.508 dichiarazione di volontà, in netto incremento rispetto ai 3.900 assensi del 2020. Un dato dunque che ci parla di una crescita importante, specchio, in termini numerici, di una più diffusa sensibilità sull’argomento. 

“All’anagrafe, una volta maggiorenni, firmando un modulo al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità, possiamo manifestare la nostra volontà sulla donazione di organi e tessuti – commenta l’Assessore comunale ai Servizi civici Francesco Bragagni -. Un servizio fondamentale grazie al quale, attraverso un semplice gesto di gratuità, possiamo davvero salvare la vita a una persona e dare speranza a una famiglia. L’unione e il senso civico di una comunità passano dalla fedeltà alle buone cause, dalla capacità dei cittadini di mettere al centro le necessità di chi ha bisogno. Donare è un gesto d’amore per la vita, per il prossimo, per la collettività. Oggi, fare tutto questo, è ancora più facile anche grazie alle opportunità offerte dal digitale, come ad esempio lo Spid o l’App AIDO”. 


Il Comune di Rimini, quest’anno, ha deciso anche di aderire alla campagna di comunicazione promossa dall’Anci in collaborazione con il ministero della Salute e il CNT ‘Dichiara il tuo Sì in Comune’ che ha l’obiettivo di creare una maggiore consapevolezza sul tema delle donazioni e di incentivarne la pratica. 

L’Indice, diffuso in occasione della 25ma Giornata nazionale della donazione degli organi che si celebra domenica prossima 24 aprile, è espresso in centesimi ed è elaborato tenendo conto di alcuni parametri, quali la percentuale dei consensi, quella delle astensioni e il numero dei documenti emessi. Il rapporto completo è su www.trapianti.salute.gov.it