Piazza Tre Martiri (foto di repertorio)

Il bilancio 2021 si è chiuso con un risultato positivo complessivo di amministrazione di 157,4 milioni di euro, risultato in crescita rispetto al rendiconto 2020, +15 milioni circa 

Con 18 voti favorevoli e 11 contrari, il Consiglio Comunale ha approvato il rendiconto di gestione 2021, il documento che delinea e verifica la realizzazione degli obiettivi programmati con il Bilancio di Previsione approvato dal Consiglio comunale. 

Il bilancio 2021 si è chiuso con un risultato positivo complessivo di amministrazione di 157,4 milioni di euro, risultato in crescita rispetto al rendiconto 2020 (+15 milioni circa). In linea con gli ultimi anni, è proseguita la riduzione del debito, passato da 77.703.132 euro del 2020 a 69.450.177,52 al 31 dicembre 2021. Il comparto della scuola e del sociale rappresenta il cuore spesa corrente complessiva dell’ente, in particolare le voci principali riguardano istruzione e diritto allo studio (17,8 milioni), diritti sociali, politiche sociali e famiglia (30 milioni), trasporti e diritto alla mobilità (14,7 milioni). Gli investimenti ammontano invece a 61,6 milioni complessivi, con focus su rigenerazione urbana e viabilità, ambiente e scuola. Votato anche il rendiconto degli agenti contabili dell’esercizio 2021 (18 favorevoli e 9 contrari).  

Approvata anche la variazione di bilancio (18 favorevoli e 8 contrari), che nella parte degli investimenti, prevede tra gli altri interventi la manutenzione degli edifici culturali e in particolare degli Agostiniani (170.000 euro), il finanziamento di opere di pannelli fotoassorbenti per la mitigazione acustica del sottopasso di Viserba (500mila euro), l’acquisto di attrezzature per il giardino del Museo (60.000 euro). 

Il Consiglio infine ha dato il via libera (18 favorevoli e 8 astenuti) al regolamento di co-progettazione e co-programmazione, azione promossa dall’Amministrazione comunale insieme a ConfCooperative, LegaCoop e VolontaRomagna. Obiettivo del regolamento – che si compone di 8 articoli – è quello di agevolare forme di confronto e di condivisione tra il Comune e le realtà del terzo settore, favorendo sinergie operative e ottimizzando gli interventi nel campo del sociale.