Piscina foto subacquea (foto di repertorio)

Candidati ai finanziamenti statali il progetto del Centro Federale della Danza Sportiva all’Rds Stadium, la rifunzionalizzazione dell’Area Ghigi e la nuova piscina comunale 

Rds Stadium, la cittadella dello sport all’ex area Ghigi e la nuova piscina comunale di Viserba: sono questi i tre progetti che il Comune di Rimini ha deciso di candidare alle risorse del Pnrr, per accedere ai fondi della missione “Sport e inclusione sociale”.  

Il progetto relativo all’Rds Stadium nasce allo scopo di far sì che l’impianto possa diventare nuova sede del Centro Federale della Danza Sportiva, frutto di un accordo presentato e ufficializzato pochi giorni fa tra Comune di Rimini e la FIDS. L’Amministrazione ha dunque avanzato la candidatura per la realizzazione di interventi per il valore di 4 milioni di euro e prevedono lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, la riqualificazione energetica dell’impianto associato all’utilizzo integrato di fonti energetiche rinnovabili, la ristrutturazione degli spazi, che prevede la creazione di due differenti aree (arena “on the floor” per le danze di coppia e arena “on stage”, dedicata alle discipline artistiche). E’ prevista inoltre la riorganizzazione delle tribune e degli spogliatoi, la realizzazione di un museo multimediale della danza sportiva e la creazione di zona ristorazione e zona negozi articoli danza. Oltre a diventare sede del centro federale della Danza sportiva, l’Rds Stadium potrà continuare ad essere utilizzato anche per ospitare altre attività, manifestazioni ed eventi. 

Il secondo progetto riguarda il completamento e la rifunzionalizzazione dell’ex Centro Sportivo per il calcio nell’Area Ghigi. L’intervento rappresenta l’opportunità di mettere a disposizione della comunità un polo di aggregazione e socializzazione, ripensato secondo le attuali esigenze di fruizione sportiva degli utenti. Si prevede la ristrutturazione ed il completamento delle opere parzialmente eseguite con particolare attenzione a sostenibilità ed efficientamento energetico e la ridefinizione della destinazione d’uso delle superfici esterne e dei fabbricati. Con la candidatura l’Amministrazione richiede un finanziamento di 1,4 milioni di euro, a fronte di un progetto di 3,4 milioni.  

L’Amministrazione ha infine scelto di candidare al bando la realizzazione della nuova piscina comunale, il centro sportivo che sorgerà a Viserba. Ad oggi è in corso la progettazione definitiva ed esecutiva del nuovo polo natatorio da parte del raggruppamento vincitore dell’appalto, per arrivare all’acquisizione di tutti i necessari nulla osta e procedere poi alla gara per la realizzazione dei lavori. Il Comune ha avanzato la candidatura ai fondi del Pnrr per circa 2,1 milioni di euro: in caso di accettazione, avendo il progetto della piscina già la copertura finanziaria in bilancio, sarebbe possibile per l’Amministrazione liberare tali risorse per finanziare ulteriori investimenti strategici. L’impianto di Viserba rappresenterà un centro sportivo all’avanguardia in un’area strategica della città. Il nuovo centro sportivo polifunzionale sarà caratterizzato da un’ampia zona acqua composta da tre vasche, una palestra, aree comuni e un’area ristoro per circa 3.700 mq, ed oltre 18mila mq esterni, distribuiti tra aree verdi attrezzate con giochi per bambini e dotazioni per lo sport, aree sgambamento cani, percorsi ciclo-pedonali e parcheggio permeabile.  

“Lo sport gioca un ruolo di primo piano nella strategia di sviluppo di una città che prosegue nel suo processo di rinnovamento attraverso sempre maggiori servizi diffusi e dotandosi di luoghi che promuovano l’aggregazione e la socialità – è il commento dell’assessore allo Sport Moreno Maresi – Obiettivi che vogliamo perseguire, cogliendo tutte le opportunità che si aprono con il Pnrr, investendo sulla  scuola e sui nuovi modelli educativi, sulla rigenerazione urbana in chiave sostenibile, sulla digitalizzazione dei servizi e, appunto, sullo sport come fattore di aggregazione, innovazione e crescita per il territorio e la sua comunità”.