La cerimonia si è svolta nei giorni scorsi, alla Cà de bè di Bertinoro, in provincia di Forlì-Cesena dove la giuria ha assaggiato i vini alla cieca

Nei giorni scorsi, alla Cà de bè di Bertinoro, paese in provincia di Forlì-Cesena, si è svolta la premiazione dei vini vincitori del concorso “Vino del Tribuno 2024”. Dopo il saluto iniziale di Giordano Zinzani, primo Tribuno, e l’illustrazione dei criteri e dello svolgimento degli assaggi alla cieca della giuria del concorso di Roberto Monti, presidente del consorzio “Vini di Romagna”, Elisa Leoni, vicesindaca del paese, ha portato il saluto del Comune di Bertinoro.

Sono stati premiati complessivamente trentasei vini di diciannove aziende produttrici romagnole, con attestati conferiti sia ai vini che hanno ottenuto più di ottantaquattro punti, con l’attestato di merito, sia ai vini che hanno ottenuto il massimo punteggio di categoria, superando gli ottantasette punti sui cento punti disponibili, con l’attestato di gran merito. Premiati con quest’ultimo riconoscimento il “Volo d’aquila Romagna doc Sangiovese superiore riserva 2020” e il “Volo d’aquila Romagna Albana docg Passito 2020”, due vini della cantina “Forlì Predappio” di Forlì, e il “Drusiana Romagna Albana docsg secco 2022″ e l’”Artemisia colli d’Imola doc bianco 2021”, entrambi vini dell’azienda “Poderi delle rocche” di Imola. Le stesse due aziende, poi, si sono aggiudicate anche le prestigiose “Targhe del Tribunato” al produttore singolo e al produttore associat,o che hanno conseguito la media di punteggio più alta su almeno tre propri vini premiati.

Conferite, inoltre, quattro speciali attestazioni ai vini a punteggio più elevato. Tra le categorie afferenti ai “bianchi”, incoronato l’”Artemisia colli d’Imola doc bianco 2021″ come “Bianco del Tribuno”; tra le afferenti ai “rossi”, il “Volo d’Aquila Romagna doc Sangiovese superiore riserva 2020” è stato insignito come “Rosso del Tribuno”; per gli “spumanti”, il “90° anniversario Romagna doc rosato spumante brut novebolle” della casa vinicola “Poletti” di Imola è stato eletto “Spumante del Tribuno”; infine, per i “dolci”, il “Volo d’aquila Romagna Albana docg passito 2020” è stato riconosciuto “Dolce del Tribuno”.

Per quanto riguarda la provincia di Ravenna, invece, alcune aziende del faentino hanno ricevuto il premio del “merito”. Tra esse, infatti, figurano “Agrintesa” di Faenza, con la “Loveria Romagna Albana docg passito 2021”; la “Caviro” di Faenza, col “Da Vinci in Romagna-Rocca di Cesena Romagna doc Sangiovese superiore riserva 2020”; le “Tenute Bacana” di Brisighella, col “Romagna Albana docg secco 2023” e col “Romagna doc Sangiovese superiore 2022”; e la “Terra dei gessi” di Casola Valsenio, col “Tantalilli Romagna Albana docg secco 2020”.