Oggi la consegna del manoscritto alla Biblioteca di Rimini alle 16

Cultura, in latino, significa “coltivazione della terra” e deriva dal verbo còlere, “coltivare”. Ma poiché coltivare qualcosa significa comunque prendersene cura, còlere veniva usato dai Romani anche per indicare l’atto di ornare il corpo o quello di venerare una divinità. È in questo ambito di significati che prese forma il concetto antico di cultura. Fu Cicerone a parlare di “cultura animi” ‒ alla lettera, di “coltivazione dello spirito” ‒ come dell’obiettivo principale della filosofia e, in generale, dell’educazione.

Questo stretto legame tra coltivare la terra e coltivare l’umanità ha ritrovato espressione concreta nel progetto realizzato dai volontari della “Biblioteca dei semi di Gaia”, gruppo Ci.Vi.Vo nato nel 2022 intorno all’idea di trasferire alle giovani generazioni la conoscenza e i gesti dello scambiare e piantare i semi. Pratiche semplici ma al tempo stesso dall’importante valore simbolico: apprendere il valore della biodiversità, stimolare una educazione ecologica e ambientale e valorizzare buone pratiche di scambio e riuso. Poi sul terreno comune delle buone pratiche di lettura collettiva, prodotta dalla sottoscrizione del Patto per la lettura della città di Rimini, la “Biblioteca dei semi di Gaia” si è incontrata con le coordinatrici del gruppo di lettura “Escoaleggere” e con i referenti della “Cooperativa sociale Il Cigno” che animano le attività degli anziani ospiti della residenza Le Grazie. Ne è nato un progetto di lettura e racconto ad alta voce delle antiche esperienze di coltivazione degli anziani, approdato in seguito alla redazione scritta grazie alla collaborazione delle coordinatrici dei gruppi di lettura di Escoaleggere. Un lavoro di condivisione letteraria e di esperienze di vita legate all’agricoltura, esperienze di persone anziane che hanno tantissimo da offrire e in alcuni casi da insegnare.

E affinché la condivisione sia più estesa possibile e duratura nel tempo, l’antologia di racconti nata da questa esperienza verrà affidata alla custodia della Biblioteca civica che riceverà la prima copia del testo in occasione della restituzione pubblica dell’intero progetto prevista per giovedì 28 marzo alle ore 16 nella sala della Cineteca comunale di via Gambalunga 27. Saranno presenti alla cerimonia di consegna Nadia Bizzocchi direttrice della Biblioteca Gambalunga, Kristian Gianfreda Assessore per la Salute e la Protezione Sociale, Francesco Bragagni Assessore con delega Ci.VI.VO, Simone Scranni direttore tecnico Coop. Il Cigno, Erika Suzzi referente Progetto coop. Il Cigno, Claudio Cerquetti della Biblioteca dei semi di Gaia. Con loro le coordinatrici del gruppo di lettura Escoaleggere e, come ispiratori dei testi, gli ospiti della residenza per anziani Le Grazie.

Ingresso libero e aperto alla cittadinanza

Info: Biblioteca Gambalunga | tel. 0541.704488 | e-mail: gambalunghiana@comune.rimini.it

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