Ecco cosa ha detto a Storie Italiane Manuela Bianchi

“Mi hanno fatto male le dichiarazioni, queste insinuazioni sibilline che io in qualche modo avrei cercato di portare Louis sotto attenzione, un’idea lontanissima da quello che avrei fatto”, così questa mattina in esclusiva in diretta a Storie Italiane su Rai1 con Eleonora Daniele, Manuela Bianchi commenta le ultime dichiarazioni di Louis Dassilva. “Penso che si trascini qualcuno dentro una situazione quando si ha qualcosa da nascondere, quando si è colpevole”, ha proseguito la Bianchi, “Io ribadisco la mia totale innocenza ed estraneità a quello che è successo a mia suocera. Sono, e sono sempre stata convintissima, che Louis sia innocente. Non cambio idea, non ho dubbi. Per me lui e sua moglie rimangono due persone innocenti ed estranee ai fatti. Conoscendo Louis ho una motivazione per dirlo: è una persona che non avrebbe mai potuto fare una cosa del genere. Ha una personalità bellissima, è generoso, gentile, tranquillo, profondamente rispettoso delle persone anziane. Non ha mai avuto nessun cattivo rapporto con nessuno, e con mia suocera non c’è mai stato niente. Se voi chiedete a tutto il vicinato parleranno solo bene di lui”.   “Posso pensare che siamo tutti quanti coinvolti nostro malgrado in questa bruttissima situazione, stremati, e cominciamo a perdere anche un pochino di lucidità”, continua la donna, “spero non ci sia una sensazione di ‘rivalsa’ nei miei confronti per la breve frequentazione che c’è stata tra me e Louis, perché con l’omicidio di mia suocera non c’entra nulla. Immagino il male che abbia potuto fare sapere di questa frequentazione, ma non voglio pensare che per esempio Valeria abbia cambiato idea sul mio conto solo per questo. La reputo una persona intelligente che non farebbe mai una cosa del genere”.

La Bianchi torna quindi sul terribile omicidio di sua suocera Pierina, per cui si cerca ancora un colpevole: “In questi 5 mesi e mezzo non ho mai smesso di pensare a tutte le possibilità e non ho ancora una risposta o una sensazione. Veramente non capisco chi potesse farle del male. Era una persona amata e stimata da tutti. Il mio amore per lei, l’ho sempre detto, era enorme. Certo, i rapporti si erano raffreddati ma l’amore è sempre stato grandissimo. È incredibile che nessuno abbia visto e sentito nulla. Io ci ho pensato e ripensato, era ottobre ed eravamo con le maniche corte. Mi sembra impossibile che dalle 22 alle 8.10 quando io l’ho ritrovata nessuno abbia visto e sentito nulla. Anche perché il via vai nel nostro palazzo c’è”.

Manuela parla poi delle minacce subite e della situazione difficile che sta coinvolgendo la sua intera famiglia: “Dopo le scritte nei sottopassaggi mi hanno scritto su tutta la macchina con gli stessi epiteti. Ho ricevuto due lettere anonime scritte a mano con la stessa calligrafia con l’augurio di morire. Mia figlia è esageratamente provata da un anno sotto una pressione enorme, ha attraversato dolori grandissimi. L’incidente del padre, lui che torna ma è una persona diversa, la morte della nonna, in quel modo, nelle nostre scale. Loro avevano un bellissimo rapporto, era sempre con lei. Per mio marito Giuliano i primi mesi sono stati tragici. Con tutto quello che ha passato, senza la mamma, con il bisogno di riabilitazioni e cure, e quello che era successo con me e di cui lui non aveva ricordo. Ora è molto più sereno, ci stiamo impegnando tanto. Le nostre decisioni future preferisco tenerle per me perché non ho più niente di privato, lasciatemi almeno questo. Sto riscoprendo una persona fantastica. Sta lottando con le unghie e con i denti per riprendersi, per riprendere in mano la sua vita. Sta affrontando tutto, tirando fuori tutta la forza che credo che non sapesse nemmeno di avere. Siamo spesso insieme ed è bello vedere i suoi progressi per una persona che lo ha amato così tanto”.