Federico Galli

Dal 13 gennaio al 3 febbraio la Biblioteca comunale ospita il ciclo di quattro incontri dedicati a scrittori e scrittrici locali: Federico Galli, Isabella Leardini, Giulia Renzi e Gaia Giovagnoli

Sabato 13 gennaio la Biblioteca comunale di Riccione inaugura la rassegna “Di libri e di autori”, il ciclo di incontri a cura di Debora Grossi in dialogo con autori e autrici del territorio. La rassegna comprende quattro incontri, quattro pomeriggi dedicati alla cultura e alla lettura, che si svolgono il sabato pomeriggio alle ore 17 al Centro della Pesa, in viale Lazio 10, fino al 3 febbraio.

“Attraverso questa rassegna – argomenta la vicesindaca e assessora alla Cultura del Comune di Riccione Sandra Villa – l’amministrazione comunale intende valorizzare i talenti letterari locali. Gli autori sono tutti molto interessanti, alcuni di loro già piuttosto affermati: saranno momenti di ascolto e confronto proficui”.

Federico Galli: “Essere colore. #storienelloldaon”

Il primo autore ad aprire la rassegna è il riccionese Federico Galli che presenterà “Essere colore. #storienelloldaon” (NFC Edizioni, 2023), un libro di fotografia, parole e colore in cui si raccontano storie di personaggi scritte con la luce, quella luce che è composta da sette colori: rosso, arancio, giallo, verde, blu, indaco e violetto in cui è suddiviso il libro. Le “storienelloldaon” sono composte da fotografie e da parole e la relazione fra la visione delle fotografie e la lettura del testo apre la porta all’immaginazione del lettore. Federico Galli nasce a Riccione nel 1971, ingegnere, comincia a fotografare negli anni ‘80 ed è subito attratto dai colori e dal loro mutare al variare della luce, dallo studio della prospettiva alla ricerca di interessanti punti di vista. Nel 2009 inizia a fotografare “quello che non esiste”, quello che appare quando la luce arriva e coglie ciò che si manifesta in quel preciso momento.   

Isabella Leardini: “Costellazione parallela. Poetesse italiane del Novecento”

La rassegna continua  il 20 gennaio alle ore 17 con Isabella Leardini e il suo libro “Costellazione parallela. Poetesse italiane del Novecento” (Vallecchi Firenze, 2023). Escluse dal canone, narrate per la loro eccezionalità, per i loro amori o per i loro troppo brevi destini, le poetesse italiane del Novecento fino ad ora sono arrivate a noi con la forza di un paradosso: evidenti benché invisibili, ammesse per la loro unicità. Sono state lette, ascoltate, sostenute o criticate dai loro colleghi e amici, ma all’ultimo momento sono state comunque rimosse. Questa costellazione non è stata visibile nel suo insieme. Il libro di Isabella Leardini pone l’attenzione su di loro per riconoscere una nuova traiettoria in una più ampia narrazione. Isabella Leardini, nata a Rimini nel 1978, ha vinto la sezione inediti del Premio Montale nel 2002 con i testi in seguito inclusi nel suo primo libro “La coinquilina scalza” del 2004, nel 2017 è uscita per Donzelli Editore la raccolta Una stagione d’aria, Premio Città di Arenzano e finalista Premio Camaiore, Castello di Villalta e Onor D’Agobbio; insegna scrittura creativa all’Accademia di Belle Arti di Venezia e dirige il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna. Ha diretto per diciassette anni il Festival Parco Poesia.

Giulia Renzi: “Incisi” 

Sabato 27 gennaio alle ore 17 appuntamento con “Incisi” (Giovane Holden Edizioni, 2023) di Giulia Renzi. “Incisi” sono lampi di narrazione, immagini brevi ma acute, pensieri rapidi e mai banali, visioni talvolta bizzarre e sempre profonde. In appena un istante si distaccano da ciò che appare più ordinario per scoprire nella piega di un quotidiano consueto qualcosa di inaspettato, regalando stupore. Pagina dopo pagina si dispiega un caleidoscopio di voci sorprendenti, capaci di ribaltare in un istante il senso di ciò che appare indiscutibile, frantumando il senso di una metafora per rivelare occasioni inattese. Un dettaglio può rovesciare uno schema intero e coinvolgere chi legge in un gioco di punti di vista originali e appassionanti. Giulia Renzi è nata a Riccione nel 2000. Frequenta l’università di Parma, corso di laurea in Giornalismo e Cultura Editoriale. Appassionata di pallavolo, sport che ha praticato, e di lingua e cultura inglese. Ama leggere e scrivere.

Gaia Giovagnoli: “Chiedi se vive o se muore”

Chiude la rassegna Gaia Giovagnoli che il 3 febbraio, ore 17, presenta “Chiedi se vive o se muore” (Nottetempo, 2023), libro in cui l’autrice indaga, in bilico tra il mondo reale e il pensiero magico, l’amore inquieto e la violenza delle relazioni sbagliate. Chiusa a forza in uno stanzino, la protagonista India si nutre degli arcani e rivive gli incontri con le persone per cui ha letto i tarocchi. A segregarla senza cibo né acqua è stato Leo, il suo compagno. Uscita finalmente da quella prigione, la giovane donna tenta di ritrovare se stessa ma si ritrova al capezzale di Leo e con lui avvia un dialogo immaginario. India la cartomante si aggrappa ai tarocchi e alla forza delle storie che in quelle carte avevano trovato una voce. Gaia Giovagnoli (Rimini, 1992) è laureata in Lettere moderne e in Antropologia culturale all’Università di Bologna. Ha scritto alcuni libri di poesia tra cui “Trypophobia” (‘Round Midnight, 2018) e “Babajaga” (Industria & Letteratura, 2023). Il suo primo romanzo “Cos’hai nel sangue” (Nottetempo, 2022) ha vinto il Premio Arfelli. 

Gli appuntamenti della Biblioteca comunale

Gli incontri “Di libri e di autori”, a cura della Biblioteca comunale di Riccione sono a ingresso libero. La rassegna rientra tra le iniziative che la Biblioteca ha in programma per l’inizio dell’anno. Da gennaio si rinnova l’appuntamento con “Il rifugio letterario”, il gruppo di lettura che si incontra ogni mese per gli appassionati di letteratura e libri. Da lunedì 22 gennaio la biblioteca inaugura un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado con il gruppo di lettura “Rifugio Teen”, nove incontri mensili con discussioni, attimi di gioco e condivisione riservati ai giovani lettori.