Il dettaglio della copertina del libro "Volare libero" di Gianluca Pagliuca scritto con Federico Calabrese e pubblicato da Minerva Edizioni.

Il libro sarà presentato oggi alle 17

Una leggenda del calcio italiano sarà protagonista a Le Befane Shopping Centre di Rimini di un evento speciale dedicato alla presentazione del suo primo libro autobiografico, VOLARE LIBERO: una vicenda personale, dalla precoce vocazione sportiva alla partecipazione a tre Campionati di Calcio del Mondo, che si intreccia con la memoria storica del nostro recente passato.

Venerdì 18 novembre 2022 alle 17.00 l’ex portiere di Sampdoria, Inter, Bologna e Ascoli Gianluca Pagliuca, vicecampione del Mondo a USA ’94 con la nazionale italiana, presenterà presso il centro commerciale riminese il suo libro VOLARE LIBERO, scritto con Federico Calabrese e pubblicato da Minerva Edizioni.

«Non sono soddisfatto dei miei portieri, ti vorrei in prestito alla Sampdoria per il Torneo di Viareggio» disse Antonio Soncini.  Iniziò così la storia incredibile di Gianluca Pagliuca, che dopo quel torneo non si è più fermato. Un’adolescenza fatta di alti e bassi con un unico obiettivo: diventare un calciatore.

Nato a Bologna, Pagliuca è cresciuto nelle giovanili della sua città natale. Dal 1987 al 2007 è l’estremo difensore di Sampdoria, Inter, Bologna ed Ascoli. Nella classifica di tutti i tempi, con 592 presenze in serie A è al quinto posto. 

Conquista i suoi successi con i doriani: uno scudetto (90/91), tre edizioni della Coppa Italia, una Supercoppa italiana e una Coppa delle Coppe (89/90). Con l’Inter, invece, vince una Coppa Uefa.

Difende, ovviamente, anche la porta della Nazionale, totalizzando 39 presenze e subendo 27 reti. In azzurro conquista il bronzo ai Mondiali del 1990 e l’argento a quelli del 1994.

All’inizio giocava ovunque, poi arrivò in porta e da lì non uscì più. Una vita fatta di sacrifici, dalle prime esperienze alla Ceretolese fino alla chiamata della Sampdoria, dove diventa grande. 

Da Genova a Milano, sponda Inter, dove si consacra come uno dei portieri più forti di sempre. Poi il ritorno a casa, a Bologna, dove dimostra che l’età non conta, e il record di Zoff infatti viene battuto. 

Dai campi della parrocchia fino ad arrivare ai Mondiali, il coronamento di un sogno. 

Appesi al chiodo guanti e scarpette, nel 2009 consegue il patentino di allenatore di serie A ed è, dal 2016 al 2020, preparatore dei portieri della Primavera del Bologna.

In questo libro c’è l’essenza del calcio, fatto di vita vissuta: un sacrificio dopo l’altro per raggiungere i propri sogni. 

“Scegliere può essere o un lusso o un tunnel dove la luce e ancora troppo distante per ragionare in maniera razionale – commenta così Gianluca Pagliuca –. Sono stato catapultato nell’unico mondo che sentivo mio, nell’unica realtà in cui volevo vivere. Nel posto più sicuro al mondo, quello che mi ha sempre protetto, soprattutto nelle situazioni difficili della mia vita.”

Dai tanti aneddoti raccontati, passando per gioie e dolori, fino ad arrivare al rapporto con persone che hanno avuto un ruolo importante nella crescita di Gianluca, come uomo e come calciatore. Perché aveva un sogno, e lo ha raggiunto. Senza mai voltarsi indietro.

“Ripercorrere le tappe della mia carriera significa riavvolgere il nastro, rivivere i ricordi e viaggiare con la mente tra diversi luoghi che mi hanno dato tanto, città che nel bene e nel male mi hanno formato conclude Pagliuca.