Una performance nella foto d'archivio di Mihai

Alle 18,30 appuntamento in piazza Cavour in occasione della Giornata internazionale della Danza

Il 29 aprile si festeggia la Giornata internazionale della Danza promossa dall’International Dance Council dell’UNESCO nel giorno della nascita di Jean-Georges Noverre, il più grande coreografo della dell’epoca tra ‘700 e ‘800, creatore del balletto moderno.

Venerdì 29 aprile alle 18.30 in piazza Cavour, cuore della città Rimini, l’associazione Movimento centrale Danza&teatro promuove un’azione performativa flash mob: una danza di umanità in cui danzare il linguaggio universale di tutti i corpi, gli uni accanto agli altri. L’evento è inserito nelle azioni del progetto Genderful – Corpi/Identità ed è aperto a tutti. Sono state invitate le associazioni di Danza affiliate a UISP. 

“Ogni uomo è un danzatore, afferma Rudolf Laban – ricorda Claudio Gasparotto, fondatore e responsabile artistico di Movimento Centrale -: non contano l’età, l’etnia, il sesso, l’abilità o il virtuosismo. La danza, vettore di libertà, è racchiusa dentro ciascuno di noi, alcuni scelgono di condividerla con il pubblico, altri preferiscono ballare per sé. La danza di umanità vuole essere essenzialmente una scrittura creativa, una forma di poesia. Anche se siamo dentro un tempo sospeso e difficile, umanamente, spiritualmente, economicamente, desideriamo celebrare questa speciale Giornata per noi e per la città, perché la danza è l’unico linguaggio che si possa scrivere e parlare, in questo mondo, senza creare conflitti. Un gesto di saggia follia per dire: basta con la guerra!”.