Maggiori investimenti in formazione, sicurezza, welfare, conciliazione vita/lavoro e politiche di genere.

“Transizione energetica, occupabilità, produttività e benessere sono sfide importanti che hanno indirizzato le priorità del confronto con le Organizzazioni Sindacali per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. Il Gruppo Hera più di altre aziende è perfettamente a conoscenza delle complessità che sta attraversando il Paese in un momento storico così delicato. Proprio per questo, anche il rinnovo del contratto integrativo del Gruppo per il prossimo triennio conferma la nostra attenzione per i territori in cui operiamo e l’importanza che attribuiamo alle lavoratrici e ai lavoratori della nostra azienda: abbiamo deciso di puntare ancora di più sul benessere del personale e sulla sicurezza. Sono impegni che portiamo avanti da sempre e che oggi ci vedono ancora di più al loro fianco, perché solo attraverso la valorizzazione di chi lavora nel Gruppo è possibile garantire lo sviluppo e la solidità dell’azienda. Siamo, inoltre, coscienti della necessità di nuove competenze per vincere le sfide della transizione energetica, pertanto la formazione continua e sempre più aggiornata rimane per noi uno degli ingredienti fondamentali per consolidare i saperi aziendali e un aspetto essenziale del futuro del lavoro” – afferma Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera.

Il 20 settembre scorso, il Gruppo Hera ha siglato insieme alle OO.SS. nazionali e di categoria il contratto integrativo aziendale per il triennio 2022-2024 rivolto alle lavoratrici e lavoratori del Gruppo.

L’accordo fra la multiutility e sindacati rappresenta un segnale importante in un contesto economico così complesso e punta in modo particolare alla valorizzazione delle persone attraverso maggiori investimenti in formazione, sicurezza, welfare, conciliazione vita/lavoro e politiche di genere.

In particolare, in ambito formativo viene dedicata grande attenzione alle tematiche di maggiore attualità, ad esempio con progetti dedicati ad aumentare le competenze e l’occupabilità del personale, fondamentali anche per vincere le sfide della transizione energetica e della crescente digitalizzazione.

Per quanto riguarda il benessere e per rendere maggiormente compatibili sfera lavorativa e sfera familiare, sono state introdotte nuove misure a favore delle lavoratrici in gravidanza, dei genitori con figli fino ai 6 anni, e di chi deve assistere genitori anziani. Inoltre, è stato introdotto ed esplicitato il tema delle politiche di genere, impegno che il Gruppo Hera persegue da anni con iniziative di inclusione e tutela della diversità.