Alcune donne ad una riunione di lavoro (foto di repertorio)

Il primo posto, certificato con la deliberazione di Giunta regionale n. 869/2021,  è valso alla Provincia il finanziamento di 40 mila euro.

Il progetto “Lavoro! Libere tutte 4.0” si è classificato al primo posto nella graduatoria regionale per il 2021/2022 dei progetti per la presenza paritaria delle donne nella vita economica del territorio e che favoriscono il loro accesso al lavoro, i percorsi di carriera, il welfare aziendale e il miglioramento della qualità della vita delle persone. Il primo posto, certificato con la deliberazione di Giunta regionale n. 869/2021,  è valso alla Provincia il finanziamento di 40 mila euro.

“Lavoro! Libere tutte 4.0”, di cui la Provincia è proponente e coordinatore, è un progetto di rete in quanto coinvolge più di 50 soggetti: 14 Comuni e le due Unioni, CGIL CISL e UIL, 9 associazioni di categoria, due università, 10 associazioni, 5 enti di formazione e vari altri tra ordini professionali, coop sociali e Forum Rimini Venture. Obiettivi del progetto, presentato ai media e partito proprio un anno fa, sono l’intervento sulla qualificazione dell’attività lavorativa delle donne per favorire la diffusione della cultura di impresa e rafforzare il ruolo femminile nell’economia e nella società, ma anche l’incremento del welfare aziendale e di comunità per migliorare l’organizzazione del lavoro che può incidere favorevolmente sulla qualità della vita delle persone, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo dell’Agenda 2030.

Tra le azioni messe in atto, vanno almeno menzionati i percorsi di formazione per donne lavoratrici orientati alle nuove tecnologie, quelli di rafforzamento delle competenze trasversali necessarie all’inserimento nel mondo del lavoro di donne a rischio di fragilità sociale, la rilevazione dei bisogni delle donne rispetto al lavoro per promuovere una maggiore attenzione ai bisogni delle donne anche in ottica di conciliazione vita-lavoro, il corso di formazione per docenti/consulenti degli enti di formazione sulla sicurezza in ambito turistico.

“E’ una grande soddisfazione – dichiara il presidente della Provincia di Rimini, Riziero Santi – questo risultato e ringrazio tutti quelli, interni all’Ente e i tanti partner coinvolti, che hanno svolto un lavoro tanto buono dimostrando la capacità di fare rete in modo così efficace. Le pari opportunità sono una delle funzioni che la riforma del 2014 ha lasciato in capo alle Province e, secondo me, non è un caso se oggi possiamo vantare questo risultato, perché in questo, come in diversi altri ambiti, quello dell’area vasta è senza ombra di dubbio l’ambito ottimale per programmare, progettare e coordinare le forze e le energie del nostro territorio, che sono tante e di assoluta eccellenza.”