Ristrutturazione di un edificio (foto di repertorio)

Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza la prima variazione di bilancio

Ieri pomeriggio, apertura di seduta con il minuto di silenzio, chiesto dal presidente della Provincia Riziero Santi, per le vittime del covid. Il Consiglio provinciale ha poi approvato a maggioranza (contraria l’opposizione) la prima variazione di Bilancio dell’anno.

Il principale intervento della variazione riguarda l’inserimento a Bilancio di un cospicuo e fondamentale finanziamento ministeriale di 4 milioni 431 mila euro per l’adeguamento sismico dell’istituto professionale “L.B. Alberti” di Rimini. Altro intervento inserito in variazione è quello di ripristino del muro di sostegno della scarpata e la stabilizzazione del versante in località San Savino lungo la SP 31, che beneficia di un finanziamento di 115 mila euro previsto con il decreto del presidente della Regione Emilia-Romagna n. 18 dello scorso 24 febbraio.

Sempre in questa variazione gli 8 mila euro di contributo regionale assegnato da relativo bando per i laboratori territoriali per l’innovazione e la sostenibilità delle imprese. L’ambito è quello dell’attività di valorizzazione delle imprese nel quadro della legge regionale 14/2014, che prevede una serie di momenti laboratoriali per far emergere input, segnalare criticità e nuove opportunità, aggiornare il contesto (anche in ottica postcovid), sintetizzare idee e proposte, testandole e migliorandole nell’aspetto della loro sostenibilità ambientale, soprattutto in relazione al viaggio e alla mobilità.

Infine, la variazione acquisisce 31,7 mila euro dal bando “AzioneProvincEgiovani 2020”, promosso grazie al protocollo d’intesa tra ilMinistero delle Politiche giovanili e l’Unione delle Province d’Italia, che si sommano ai 3350 euro di risorse proprie della Provincia. Il progetto ha come destinatari e protagonisti i giovani, in particolare residenti nelle valli del Conca e del Marecchia, con un percorso formativo sperimentale che permetterà ai partecipanti di conoscere e promuovere un nuovo modello di economia territoriale che sia sostenibile e rispettoso delle generazioni presenti e future.