Treno in una stazione ferroviaria (foto di repertorio)

Così l’assessore regionale Colla. Ieri si è tenuto un tavolo di confronto con azienda, istituzioni e sindacati per dare risposta alle incertezze causate dalla pandemia sul futuro delle sedi di Trenitalia Dt-Omc Emilia-Romagna

“Deve essere prestata molta attenzione all’esecuzione degli investimenti previsti dagli accordi, che devono essere confermati perché indispensabili per garantire un futuro industriale e occupazionale ai siti di Rimini e Bologna”.

È quanto ha chiesto ieri l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, al tavolo di confronto convocato da viale Aldo Moro per dare risposta alle incertezze causate dalla pandemia sul futuro delle sedi di Trenitalia Dt-Omc Emilia-Romagna, ossia le ex Officine Grandi Riparazioni Componenti Bologna e Locomotive Rimini.

Una riunione in videoconferenza, cui hanno partecipato i rappresentanti dell’azienda Anna Maria Morrone e Andrea Bresciani, l’assessore Claudio Mazzanti del Comune di Bologna, la sua collega Roberta Frisoni del Comune di Rimini e le Organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti sia regionali che delle province interessate.

Alla luce del Tavolo nazionale specifico sul tema, già convocato per il 12 gennaio 2021, Colla ha invitato l’azienda non solo a confermare in quella sede gli impegni assunti sul piano degli investimenti in Emilia-Romagna, ma anche di essere informato sugli esiti del confronto che si svilupperà a livello nazionale.