(foto di repertorio)

Circa 850 i volontari riminesi coinvolti nel mondo dei Civivo

Nuove opportunità di incontro e ritrovo attraverso il piacere della lettura, così da promuovere occasioni di socialità, confronto, gioco e riflessione in diversi contesti cittadini, come giardini, parchi, case di riposo o esercizi pubblici. È proprio l’amore della lettura uno dei motivi che hanno portato quattro volontarie a costituire il 76esimo gruppo Civivo, ‘Segno per Sogno’, una nuova ‘costola’ del volontariato riminese rivolta a un pubblico di tutte le età, dai piccoli agli adulti, dove il segno della parola narrata crea il presupposto per esplorare nuove realtà e stimolare nell’immaginazione atmosfere, appunto, da sogno. 

Manca solo la firma del patto di collaborazione tra le fondatrici e l’amministrazione comunale, prevista per i prossimi giorni, perché questo neo-gruppo finalizzato alla promozione di attività culturali di interesse generale entri ufficialmente a far parte nel mondo dei Civivo, delle realtà nate allo scopo di esercitare e favorire un civismo attivo, attraverso una partecipazione e un impegno diretto delle cittadine e dei cittadini nella coesione e nella crescita della comunità locale. 

‘Segno per Sogno’, che per gli aspetti di carattere tecnico e operativo potrà avvalersi anche della collaborazione della società Anthea, si aggiunge così ai 75 gruppi Civivo già operativi nel territorio, per un totale di circa 850 volontari che dedicano il loro tempo ad attività utili alla collettività che toccano diverse aree tematiche e che spaziano dalla cura del verde pubblico alla rigenerazione urbana, dall’organizzazione di eventi ludici sportivi alla realizzazione di iniziative di integrazione sociale. Gli ambiti d’azione dei Civivo sono dunque molteplici e vedono al centro un coinvolgimento di diverse generazioni, da ragazzi appena maggiorenni ad anziani che decidono di mettersi al servizio della propria comunità in maniera spontanea.  

Il progetto Ci.Vi.Vo., lo ricordiamo, è rivolto ad associazioni di volontariato e/o onlus, comitati, gruppi di cittadini, persone singole, di età non inferiore a 18 e non superiore a 75 anni; la partecipazione è aperta a tutti i residenti nel Comune di Rimini, anche comunitari o stranieri, purché in possesso di idoneo titolo di soggiorno.  

“La continua nascita dei gruppi Civivo – commenta l’amministrazione comunale – dimostra ancora una volta il forte senso civico che anima i riminesi, pronti a mettersi in gioco in prima persona, e in forma del tutto gratuita, per tenere viva la città e per rafforzare i legami sociali tra le persone, innescando processi virtuosi che hanno la capacità di contagiare positivamente la comunità e di promuovere le buone pratiche. La partecipazione attiva dei residenti nella vita del territorio rappresenta un patrimonio prezioso per l’intera collettività e, allo stesso tempo, una ‘voce’ importante da cui attingere proposte innovative”. 

Il progetto Ci.Vi.Vo. Civico Volontario Vicino è approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 282 del 2011 con relativo disciplinare, fino all’approvazione del regolamento con deliberazione di consiglio Comunale n. 55 del 10 agosto 2021 “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione di Rimini per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani”. Il Comune di Rimini provvede alla copertura assicurativa dei volontari e fornisce altresì assistenza logistica e i materiali necessari per lo svolgimento delle attività concordate.