Sarà ospitato anche il quarto meeting nazionale “GENERAZIONE X: Mutazioni della Scena Teatrale Italiana

Martedì 25 luglio giornata dedicata al teatro per Le città visibili.

 

Si parte al mattino con il quarto meeting nazionale GENERAZIONE X: Mutazioni della Scena Teatrale Italiana” per terminare in  serata con lo spettacolo “Pinocchi”.

Il quarto meeting annuale Dominio Pubblico 2017 quest’anno viene ospitato dal festival Le città visibili negli spazi del Rimini Innovation Square (Corso d’Augusto, 73). Dal 2014 Dominio Pubblico è una delle 12 realtà riconosciute dal MIBACT a occuparsi di promozione e formazione del pubblico. È un network formato dalle associazioni A.S.A.P.Q./Teatro dell’Orologio e Argot Studio di Roma e altre tre realtà nazionali –Artificio di Como – Le Città Visibili di Rimini – Jobel Teatro di Rieti – che da quattro anni si interroga sulle ‘best practices’ di audience development e engagement e sulle attività nazionali di Guida alla Visione e Spettatori Attivi, seguendo l’esempio del Kilowatt Festival di Sansepolcro diretto da Luca Ricci, anche ideatore e parte della direzione artistica del progetto Dominio Pubblico Under 25, rivolto alle giovani generazioni. Nello specifico verrà fatto un focus sul panorama teatrale a partire dai progetti che coinvolgono gli under 30 con la partecipazione di operatori, critici e studiosi di teatro. Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 si susseguiranno infatti incontri e interventi sul tema di vari enti e compagnie teatrali tra cui Roberto Naccari (direzione generale Santarcangelo dei Teatri) e Fabio Biondi (L’arboreto/Teatro Dimora di Mondaino).

 

La sera alle 21.30 nel Giardino di Palazzo Lettimi andrà in scena lo spettacolo “Pinocchi” (Progetti Carpe Diem/La Casa delle Storie, in collaborazione con il Lavoratorio di Firenze).

Senza voler rappresentare la storia di Pinocchio, qui si gioca in maniera molto libera e irriverente con i personaggi e con le situazioni che il primo Pinocchio narra. Il primo, cioè quello che il suo autore ebbe in mente come prima idea del romanzo. Il racconto per filo e per segno non importa, importano le immagini, i frammenti, i suoni. La notte, la morte, la metamorfosi. Il mistero. L’idea da seguire è quella di tanti Pinocchi, nel senso che Pinocchio possa prendere di volta in volta voci e corpi diversi. Ma anche nel senso che questo romanzo possa moltiplicarsi in un gioco caleidoscopico di specchi deformanti e dare origine a tanti altri piccoli romanzi: i Pinocchi delle nostre paure, dei nostri sogni, delle nostre avventure. In scena Michele Demaria, Giusi Merli e Mila Vanzini diretti da Andrea Macaluso.

Una delle interpreti, Giusi Merli, ha recitato nel ruolo della Santa nel film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, premiato agli Oscar nel 2014 come miglior film straniero, ed è protagonista del cortometraggio “A casa mia” di Mario Piredda che quest’anno si è aggiudicato il David di Donatello.

In più nelle giornate del 26 e 28 luglio e 2 e 4 agosto l’associazione Kantharos aps, costituita da alcuni giovani archeologi, organizzerà alcune esplorazioni itineranti nel centro storico della città partendo dal giardino di Palazzo Lettimi.

 

Attivato lo scorso anno continua il progetto Ci.Vi.Vo (Civico, Vicino, Volontario) che vede un gruppo di ragazzi sotto protezione internazionale impegnarsi nell’opera di riqualificazione e rivitalizzazione del giardino di palazzo Lettimi partecipando attivamente anche all’all

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.