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Sul fronte del contrasto agli stupefacenti e della sicurezza stradale, i militari hanno denunciato due giovani di nazionalità greca, rispettivamente di 19 e 21 anni, sorpresi con modiche quantità di hashish e cocaina già suddivisa in dosi

I Carabinieri della Compagnia di Rimini hanno condotto un vasto servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati diffusi. L’operazione ha interessato il centro cittadino, la fascia costiera e le aree in prossimità dei principali esercizi commerciali, al fine di garantire la sicurezza della cittadinanza e dei turisti.

L’operazione ha consentito di identificare 154 persone e controllare 92 veicoli, portando al deferimento in stato di libertà di nove soggetti e alla segnalazione amministrativa di altri tre.

Sul fronte del contrasto agli stupefacenti e della sicurezza stradale, i militari hanno denunciato due giovani di nazionalità greca, rispettivamente di 19 e 21 anni, sorpresi con modiche quantità di hashish e cocaina già suddivisa in dosi. Il 21enne è stato inoltre deferito per aver rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari sullo stato di alterazione psicofisica e per la violazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Rimini. In un distinto intervento, un 30enne italiano è stato denunciato per essersi rifiutato di effettuare i test antidroga mentre era alla guida della propria auto, mentre un 20enne di nazionalità tedesca è stato deferito per guida in stato di ebbrezza, essendo stato riscontrato con un tasso alcolemico pari a 1,36 g/l.

Particolare attenzione è stata rivolta anche ai reati contro il patrimonio e la persona. I Carabinieri hanno sventato diversi tentativi di furto aggravato, denunciando un 21enne tunisino e un 43enne marocchino che avevano cercato di asportare generi alimentari in due diversi supermercati, nonché un 21enne italiano sorpreso a rubare capi di abbigliamento in un negozio cittadino. Un 33enne marocchino è stato invece deferito per lesioni personali aggravate e porto di oggetti atti ad offendere dopo aver aggredito fisicamente un uomo in spiaggia, apparentemente senza alcun motivo. Un’ulteriore denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale è scattata nei confronti di una 48enne italiana che, durante un controllo in un’attività commerciale, ha rivolto frasi offensive ai militari operanti.

Infine, l’attività preventiva ha portato alla segnalazione alla Prefettura di Rimini di tre cittadini italiani, di 20, 59 e 66 anni, trovati in possesso, complessivamente, di oltre 17 grammi di hashish per uso personale. Tutte le sostanze illecite rinvenute e gli oggetti atti ad offendere sono stati posti sotto sequestro.