
Il Muss torna in piazza a Pennabilli con il confronto tra il vescovo Beneventi e il fisico Semprini Cesari sui confini della conoscienza
Secondo appuntamento con “Il MUSSS va in città”, ciclo estivo di divulgazione scientifica realizzato a cura del Museo Naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello, con le associazioni Ultimo Punto ETS e Chiocciola la casa del nomade APS, ideato e condotto da Gabriele Donati.
Un progetto che porta la scienza negli spazi urbani e propone il pensiero scientifico come terreno di confronto, crescita e consapevolezza.
Martedì 18 agosto 2026, alle ore 21:00, l’Anfiteatro di Pennabilli ospiterà “Tra il cielo e l’atomo – Secondo dialogo tra Scienza e Religione”, un incontro sui confini della conoscenza e sui diversi modi con cui scienza e fede interrogano, interpretano e descrivono la realtà.
Protagonisti della serata saranno S.E. Mons. Domenico Beneventi, Vescovo della Diocesi di San Marino-Montefeltro, e il professor Nicola Semprini Cesari, professore ordinario dell’Università di Bologna e fisico delle particelle.
A moderare il dialogo sarà Gabriele Donati, giovane pennese laureato in fisica, promotore dell’iniziativa, che ha coinvolto il professor Semprini Cesari, docente di Fisica nucleare e subnucleare all’Università di Bologna, in un confronto con S.E. Mons. Domenico Beneventi costruito attorno a una domanda semplice quanto universale: come nasce la conoscenza?
Prima ancora di diventare scienza o religione, la conoscenza nasce da un gesto elementare: alzare lo sguardo e lasciarsi sorprendere dalla realtà. Da qui prenderanno forma le domande rivolte ai due relatori: scienza e religione sono sguardi incompatibili oppure prospettive differenti sulla medesima realtà? Dove termina la scienza? Dove comincia la fede? Che cosa accade quando la conoscenza non si limita più a comprendere il mondo, ma acquisisce il potere di trasformarlo?
La fisica può insegnare a liberare l’energia custodita nell’atomo, calcolarne la potenza e prevederne gli effetti. Resta però aperta la domanda se possa anche indicare all’uomo come utilizzare ciò che ha scoperto. Il confronto affronterà quindi i metodi, le possibilità e i limiti della conoscenza scientifica e religiosa, fino al rapporto tra scienza, tecnologia e responsabilità morale.
Ai due ospiti saranno poste le stesse domande, in un dialogo pensato non per stabilire vincitori o sconfitti, ma per far emergere differenze e possibili spazi di ascolto. La serata permetterà inoltre di avvicinare il pubblico ad alcuni temi della fisica moderna, dalla meccanica quantistica alla relatività generale, fino alle domande sull’origine, la struttura e il destino del cosmo.
Con questa iniziativa, il MUSSS, nel suo ruolo di museo scientifico, si sposta in piazza per aprire uno spazio di divulgazione e dibattito, nel quale saperi, esperienze e visioni differenti possono incontrarsi.
E con lo stesso spirito, mentre scienza e fede dialogano nella piazza, il MUSSS continua a interrogare il rapporto tra uomo e natura all’interno delle proprie sale. Fino al 21 agosto 2026 è infatti visitabile “Habitat. Altri sguardi sull’Antropocene”, mostra di Gola Hundun, con la curatela di Gian Guido Grassi – stART attitude.
L’esposizione trasforma il museo in un ecosistema nel quale opere d’arte, reperti naturalistici e collezioni scientifiche condividono lo stesso spazio. Fotografie, materiali di ricerca, frammenti di opere e un intervento site specific dialogano con il percorso permanente, mentre la ricerca dell’artista invita a riconoscere le relazioni invisibili che legano le diverse forme di vita e a riflettere sulla biodiversità, sulla trasformazione e sulla coesistenza tra specie.
Il dialogo del 18 agosto e la mostra compongono così un unico percorso: fuori dal museo, la scienza incontra la città e si confronta con la fede; all’interno, arte contemporana e patrimonio naturalistico propongono nuovi sguardi sul vivente. In entrambi i casi, il punto di partenza è la capacità di osservare, formulare domande e aprire nuovi spazi di conoscenza.
L’ingresso all’incontro è libero e non è richiesta la prenotazione. In caso di maltempo, la serata si terrà presso il MUSSS.
CREDITI – L’evento, ideato e condotto da Gabriele Donati, è realizzato a cura del MUSSS – Museo Naturalistico di Pennabilli, Centro Visite del Parco Sasso Simone e Simoncello e CEAS (Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità), Ultimo Punto ETS e Chiocciola la casa del nomade APS. Il Progetto grafico è di Gregorio Giannini.










