Incrocio viale Abruzzi Statale 16 luglio

Gli assessori Andruccioli e Imola: “La nuova infrastruttura stradale  comporterà la riduzione della velocità dei veicoli in transito, la diminuzione dei gas di scarico inquinanti dovuti alla permanenza dei mezzi al semaforo e la messa in sicurezza dell’attraversamento dei pedoni e dei ciclisti” 

Nuovo passo in avanti verso la messa in sicurezza dell’incrocio tra la Statale 16 e viale Abruzzi. Il consiglio comunale di Riccione ha infatti approvato la variante al Regolamento urbanistico edilizio (Rue) grazie alla quale si potrà procedere alla realizzazione della nuova rotatoria nell’incrocio tra viale Circonvallazione (Statale 16) e viale Abruzzi. 

Procede così l’iter amministrativo per la costruzione della rotatoria lungo uno degli assi stradali principali e strategici della città. L’incrocio, attualmente servito da un attraversamento semaforico sia per i veicoli che per i pedoni, è uno dei più importanti incroci presenti per la viabilità comunale e intercomunale sulla Statale 16. All’incrocio si innescano infatti due strade altrettanto importanti per il traffico cittadino ed extraurbano: viale Abruzzi che collega la città all’entroterra e alla zona in cui sono presenti le discoteche più rinomate della Riviera e viale Cassino che porta nel cuore del quartiere Paese. 

“La realizzazione della rotatoria risponderà alle esigenze della collettività e del traffico veicolare e pedonale che insiste in maniera importante su quell’incrocio  – osservano l’assessore all’Urbanistica, Christian Andruccioli, e l’assessore ai Lavori pubblici, Simone Imola -. La nuova infrastruttura stradale porterà dei vantaggi significativi sia per la circolazione stradale che per la città stessa. La rotatoria comporterà infatti la riduzione della velocità dei veicoli in transito, la diminuzione dei gas di scarico inquinanti dovuti alla permanenza dei mezzi al semaforo, la messa in sicurezza dell’attraversamento dei pedoni e dei ciclisti”. 

L’attuale incrocio semaforico all’incrocio con viale Abruzzi è stato negli anni teatro di numerosi incidenti in cui sono stati interessati sia i veicoli che gli utenti deboli della strada come pedoni e ciclisti. L’impianto semaforico, regolato da tre tempi per il deflusso del traffico, comporta lunghi tempi di attesa per i veicoli in transito incidendo non solo sui livelli di inquinamento atmosferico ma anche di inquinamento acustico. Gli studi preliminari che hanno portato alla redazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali confermano i notevoli benefici derivanti dalla rotatoria sia in termini di sicurezza stradale che di riduzione dell’inquinamento atmosferico.

L’amministrazione comunale prevede l’inizio dei lavori per il prossimo autunno, una volta completato tutto l’iter amministrativo. Considerato il contesto urbano dell’incrocio, lo studio di fattibilità prevede la realizzazione di una rotatoria compatta con un raggio massimo esterno di 13 metri con un anello carrabile di 9 metri a carreggiata unica ampia. Le misure contenute della rotonda sono volte a limitare il più possibile le aree che saranno sottoposte al piano di esproprio e di asservimento e a evitare la riduzione eccessiva degli spazi aperti di fronte alle vicine attività commerciali. Contestualmente alla realizzazione della nuova infrastruttura stradale saranno sistemati e adattati i marciapiedi e le piste ciclabili ai lati dell’incrocio.