Ombrelloni in spiaggia (foto di repertorio)

L’uomo aveva diversi precedenti penali oltre che il divieto di dimora nel riminese. Per lui si sono aperte le porte del carcere

Nel pomeriggio di ieri, agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto un cittadino straniero resosi responsabile del reato di furto aggravato.

Nello specifico, alle ore 12:00 circa, un equipaggio di volante, durante il normale servizio di controllo del territorio, su disposizione della locale Sala Operativa, veniva inviato nei pressi del lungomare Di Vittorio, presso uno stabilimento balneare, a seguito di una segnalazione di un uomo che aveva sottratto un borsone posto al gancio di un ombrellone. Lo stesso, avvistato dai bagnini, veniva bloccato, dopo un breve inseguimento.

Giunti sul posto i poliziotti, individuavano un gruppetto di persone, tra cui i due bagnini che cercavano di mantenere per un braccio l’autore del furto che tentava di allontanarsi per sottrarsi al controllo. Gli operatori, giunti repentinamente in ausilio, immobilizzavano lo straniero e procedevano ad effettuare la perquisizione personale, recuperando nei pantaloncini dell’uomo la somma di 30 euro e la carta di credito elettronica intestata al proprietario del borsone.

L’uomo veniva tratto in arresto per il reato sopra menzionato e accompagnato presso la locale Questura. In seguito agli accertamenti di polizia effettuati, risultava non solo che il ragazzo aveva numerosi precedenti di polizia a suo carico, ma era anche destinatario di un divieto di dimora nella provincia di Rimini. L’uomo veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della locale Questura, nell’attesa del giudizio direttissimo previsto nella mattinata odierna.

Dopo l’udienza di convalida dell’arresto per furto aggravato, all’uomo sarà aggravata la misura del divieto di dimora, essendo inottemperante, con quella della custodia cautelare in carcere.