Il momento della firma del protocollo d'intesa

I firmatari sono i Comuni di Coriano e Rimini

Questa mattina il sindaco del Comune di Rimini, Jamil Sadegholvaad, e il sindaco del Comune di Coriano, Gianluca Ugolini, hanno firmato un protocollo d’intesa per la realizzazione degli itinerari ciclabili di collegamento tra i due territori comunali.

Un’intesa raggiunta in quanto entrambe le amministrazioni condividono la necessità di prolungare i percorsi ciclabili fino all’abitato di Ospedaletto e di Coriano: le piste ciclabili “Villaggio San Martino – Coriano” e “Gaiofana – Ospedaletto”.

Un accordo che vuole promuovere un efficace collegamento ciclabile tra l’entroterra e il mare e costituisce anche uno strumento fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale. Obiettivi in linea con gli strumenti di pianificazione degli enti locali, che recepiscono le strategie e gli indirizzi del Piano Regionale Integrato dei Trasporti (PRIT 2025 – Emilia Romagna).

Tenendo conto che il Comune di Rimini ha già progettato il prolungamento del percorso ciclabile tra Villaggio San Martino e Ghetto Tombanuova, con questo protocollo d’intesa si pone l’obiettivo comune di definire progetti di fattibilità tecnico-economica (ai sensi del nuovo Codice degli appalti) per completare i collegamenti ciclabili verso Coriano e Ospedaletto nelle tratte “Ghetto Tombanuova-Coriano”, per circa 4,13 km, e “Gaiofana-Ospedaletto”, per circa 2,58 km. Il tutto è poi finalizzato a esaminare possibili candidature a eventuali bandi disponibili e rendere sistematica la rete dei percorsi ciclabili, sia nei tratti di tipo urbano, che in quelli intercomunali. Finalità che includono assicurare la rete degli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola e promuovere sistemi intermodali di mobilità sostenibile, capaci di ridurre le emissioni di CO2, gli incidenti e l’inquinamento atmosferico, oltre che rendere più scorrevoli gli spostamenti cittadini e le aree urbane maggiormente vivibili e attrattive.

L’impegno delle amministrazioni si estende anche alla collaborazione su strategie volte a promuovere e incrementare l’utilizzo della bicicletta, soprattutto negli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola, come la nomina dei mobility manager di area, di competenza dei comuni. Strategie da attuare in accordo con le imprese e i poli scolastici, anche prevedendo la maggiore interazione tra TPL e uso della bicicletta e dei mezzi della micro-mobilità elettrica. 

Spetterà al Comune di Rimini, individuato come capofila, il compito di coordinare le necessità degli uffici e fare in modo che le attività vengano svolte nel rispetto delle tempistiche, per sfruttare le opportunità di finanziamento a livello regionale, nazionale o comunitario, che si renderanno disponibili.

“La mobilità attiva, pedonale e ciclabile, insieme al potenziamento del trasporto pubblico locale – dichiarano congiuntamente il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, e l’Assessora alla mobilità, Roberta Frisoni – sono elementi importanti nella caratterizzazione degli interventi di potenziamento e riqualificazione della mobilità, anche in ambito sovracomunale. Un sistema integrato che riteniamo sia in grado di offrire un indispensabile contributo per migliorare la sostenibilità degli spostamenti complessivi nel territorio riminese. Finalità con la quale, in questi anni, abbiamo realizzato la diffusa rete ciclabile del Comune di Rimini. Ora, con questo e altri protocolli in essere con i comuni limitrofi, ci accingiamo a potenziare la rete di percorsi ciclabili e di trasporto pubblico locale. Nel caso in specie sono già presenti due piste ciclopedonali poste rispettivamente lungo la via Coriano, fino al Villaggio San Martino, e lungo la via Montescudo, fino al centro abitato della Gaiofana. Tali percorsi, rappresentati dalle linee 7 e 7bis della Bicipolitana, risultano di notevole interesse non solo per la popolazione residente in zona, ma in generale per tutta l’utenza del bacino in quanto garantiscono il collegamento tra il centro abitato del Comune Capoluogo di Rimini e il territorio provinciale.”

“La firma di questo protocollo d’intesa – commentano il sindaco di Coriano, Gianluca Ugolini e l’assessore alla mobilità, Roberto Bianchi – è la conferma della volontà dell’Amministrazione di sostenere tutte le forme di Mobilità alternativa all’automobile che siano da stimolo ed incentivo per adottare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente. Seppur Coriano disponga di un territorio molto vasto la strategia di realizzare infrastrutture viarie comode, sicure e utili agli spostamenti per collegare le frazioni così come per raggiungere più facilmente la costa, rappresenta un obiettivo di primaria importanza. In questa direzione si colloca la realizzazione dei due tratti ciclabili tra Coriano e il Ghetto Tombanuova e tra la frazione di Ospedaletto e Gaiofana. Il dialogo e l’interlocuzione avviata nei mesi scorsi con l’Amministrazione comunale di Rimini, alla quale ha preso parte anche l’assessore all’Ambiente Anna Pazzaglia, rientrano tra le azioni che stiamo portando avanti per facilitare i percorsi di mobilità dolce. E’ pressochè concluso il primo stralcio della pista ciclopedonale di S.Andrea in Besanigo che collegherà via Colombarina, i due polmoni verdi dei parchi “Donne vittime di violenza” e Bellini, in prossimità della rotonda della zona artigianale di Raibano, alla pista ciclopedonale di Riccione in viale Gradara . Previsto inoltre un secondo stralcio ciclopedonale di collegamento tra la zona del parco Bellini, attraverso il ponte sul Rio Melo, alla ciclabile di viale Mestre a Riccione, a seguito di apposito protocollo da siglare con l’amministrazione comunale. Una diramazione ulteriore collegherà il centro commerciale di  S. Andrea in Besanigo attraverso le vie Vivaldi e Mozart ala pista di via Colombarina”.