Uno dei due ha cercato di disfarsi di un coltello a serramanico e sostanza stupefacente gettandoli a terra

Nella nottata di mercoledì, personale della Polizia di Stato di Rimini ha tratto in arresto due ragazzi stranieri per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio in concorso. Gli stessi sono stati indagati in stato di libertà l’uno per il reato di ricettazione e l’altro per il reato di porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.

Nello specifico, verso le ore 01.30 durante il normale servizio di controllo del territorio, una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, notava un gruppo di ragazzi stranieri, nella zona del lungomare Tintori, che aveva un fare sospetto.

Durante l’identificazione i giovani risultavano, sin dal primo istante, insofferenti al controllo, iniziando ad innervosirsi ed agitarsi. In questo frangente, uno dei due cercava di disfarsi di alcuni oggetti, gettandoli a terra. Recuperati dagli agenti, il coltello a serramanico e sostanza stupefacente avvolta in un involucro di cellophane trasparente, venivano sequestrati. Veniva sottoposto a perquisizione personale anche l’atro ragazzo presente, che cercava di distanziarsi. Anch’egli veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente, che occultava sotto i genitali, e nel marsupio si riveniva uno smartphone, bloccato e privo di sim-card. Altresì, venivano rinvenute diverse banconote di piccolo taglio, piegate in più parti, provento di attività di spaccio.

In considerazione dei fatti accaduti, i due venivano accompagnati presso gli Uffici della Questura, trattenuti nelle locali camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna.