Porterà ad una riduzione dei canoni e dei consumi

È stato approvato, ieri dalla Giunta comunale, l’atto di indirizzo per la gestione del ‘servizio di pubblica illuminazione e degli impianti semaforici e smart city’. Un atto con il quale si conferisce agli uffici il mandato di verificare un nuovo modello di servizio che, relativamente alla gestione e manutenzione ordinaria e alla fornitura dell’energia, sarà affidato in house alla Società Anthea, nell’ambito dell’accordo quadro già in essere.

Attualmente l’attività di gestione della pubblica illuminazione e degli impianti semaforici – in termini di fornitura di energia elettrica, manutenzione ordinaria e pronto intervento – è in convenzione Consip. Un servizio che viene svolto dal 2012, in questa modalità, su impianti di pubblica illuminazione e semaforici stradali, di cui il Comune di Rimini dispone la piena proprietà, ma che, dopo diversi anni di attività, risultano vetusti e necessitano di rilevanti interventi di manutenzione straordinaria o rifacimenti ex novo per adeguamento normativo.

Una necessità in linea con il processo di riqualificazione urbana in atto da anni, a partire dalla mobilità interna, ma anche per la valorizzazione degli elementi identitari della città, i luoghi simbolo riqualificati e il ruolo che la città rappresenta a livello internazionale, quale capitale europea del turismo.
Servizi caratterizzati, oltre che dall’estetica e dal decoro dei luoghi, anche e soprattutto dal valore della fruizione delle persone. L’obiettivo, infatti, è quello di creare ambienti urbani accoglienti, anche con nuovi servizi tecnologici, che caratterizzano ormai il vivere quotidiano di residenti e turisti, nell’ambito dei cosiddetti servizi di smart city.

In questa direzione si configura l’indirizzo dell’Amministrazione di esplorare un nuovo modello di gestione del servizio di pubblica illuminazione, anche attraverso l’implementazione dei servizi di smart city. Un modello che consenta di finanziare questi interventi di adeguamento, efficientamento e manutenzione straordinaria della rete della pubblica illuminazione mediante risorse proprie dell’Ente, con il vantaggio del risparmio derivante dalle economie di gestione per la riduzione dei canoni e soprattutto dei consumi. Altro importante vantaggio sarà l’ammodernamento tecnico e funzionale degli impianti stessi, che verranno rinnovati per rispondere alle vigenti norme in materia di efficientamento energetico e di riduzione dell’inquinamento luminoso.

Con l’atto di indirizzo, approvato ieri dalla Giunta, si dovrà adesso definire, entro i prossimi 12 mesi, un percorso amministrativo e tecnico finalizzato all’affidamento, alla Società Anthea – nell’ambito della disciplina dell’accordo quadro già in essere – di tutte le attività di manutenzione ordinaria, gestione del pagamento energia e pronto intervento. Mentre gli investimenti e la manutenzione straordinaria resteranno in capo al Comune di Rimini, con l’inserimento degli interventi nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici.
Un termine che ha reso necessaria la proroga fino al 30 giugno 2025 della convenzione Consip, alla quale il Comune ha aderito per il periodo 2012-2021, che era stata già prorogata fino al 30 giugno 2024.