L’uomo è seguito dal centro di salute mentale. Ha colpito più volte il genitore prima con delle stampelle colpendolo alla testa e sul corpo per poi provare a ferirlo con un paio di forbiciate alla schiena ed una forchetta

Nel tardo pomeriggio di giovedì, personale della Polizia di Stato di Rimini ha tratto in arresto un cittadino italiano per il reato di tentato omicidio aggravato.

Nello specifico, alle ore 20:00 circa, due equipaggi della Volante della Polizia di Stato sono intervenute in un appartamento nelle vicinanze del centro di Rimini, poiché al numero di emergenza del 118, giungeva una segnalazione con la quale si riferiva che il figlio voleva uccidere il padre.  

I poliziotti, appena arrivati sul posto , notavano un ragazzo giovane con le mani sporche di sangue uscire dallo stabile ed intuivano così che fosse lui il presunto autore dell’aggressione tanto che veniva bloccato e messo in sicurezza da un equipaggio della Volante.

Non appena salivano nell’abitazione per capire cosa fosse successo, notavano un uomo a terra con numerose ferite ed in stato di shock, che riferiva di essere stato colpito più volte dal figlio prima con delle stampelle sulla testa e sul corpo per poi provare ad attingerlo con un paio di forbici alla schiena ed una forchetta.

Il ragazzo, soggetto psichiatrico in cura presso il Centro di salute mentale, veniva trasportato in Ospedale per essere visitato dalla psichiatra e per le cure del caso, mentre il padre veniva trasportato presso l’Ospedale “Bufalini” di Cesena vista la gravità delle ferite riportate.

Dei fatti accaduti, il giovane veniva tratto in arresto per il reato di tentato omicidio ed il piantonamento dello stesso fino alla mattinata odierna in attesa della traduzione presso la Casa Circondariale.