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Una 36enne aveva nascosto 20 flaconi di prodotti nella propria borsa mentre un 23enne deteneva 12 grammi di cocaina suddivisa in dosi

Nei giorni scorsi, con i primi caldi che anticipano l’avvio della stagione estiva, i Carabinieri della Compagnia di Riccione hanno intensificato i controlli del territorio, incrementando il numero degli equipaggi in circuito impegnati nei servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere, predisponendo pattuglie a piedi nelle vie del centro di Riccione e Cattolica ed effettuando controlli agli avventori sopraggiunti in treno presso la Stazione Ferroviaria, nonché attivando il presidio di piazzale Ceccarini.

I servizi, sviluppati tra Riccione, Misano Adriatico e Cattolica ed articolati nella vigilanza dinamica oltreché nell’esecuzione di numerosi posti di controllo in posizioni strategiche della città, hanno permesso l’identificazione di oltre 120 persone ed il controllo di circa 70 autovetture.

Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno arrestato:

  • una 36enne, in flagranza del reato di furto aggravato, fermata all’uscita di un centro commerciale riccionese, mentre tentava di allontanarsi dopo aver occultato all’interno della propria borsa oltre 20 flaconi di prodotti, per un valore stimato di più di 200 euro. La merce veniva restituita ai dipendenti dell’esercizio commerciale che, prontamente, avevano segnalato al 112 i movimenti sospetti della donna. Quest’ultima è stata dichiarata in stato di arresto e sottoposta al giudizio direttissimo presso il Tribunale di Rimini;
  • un 23enne, proveniente dall’Est Europa, in flagranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio il quale, fermato alla guida di un’autovettura dai militari della Stazione di Misano Adriatico e sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di oltre 12 grammi di cocaina suddivisa in dosi, occultati all’interno del veicolo. Il controllo, esteso nella stanza del residence ove lo straniero alloggiava, ha permesso il rinvenimento di altra medesima sostanza stupefacente per un peso complessivo di quasi 80 grammi, oltre a denaro contante ritenuto verosimilmente provento di spaccio e a materiale per la pesatura ed il confezionamento. Il giovane, dichiarato in stato di arresto, è stato sottoposto a giudizio per direttissima dinanzi all’Autorità Giudiziaria riminese.

I militari dell’Arma hanno anche denunciato in stato di libertà:

  • un 31enne residente a Riccione, indiziato del reato di ricettazione, poiché trovato in possesso di un velocipede risultato provento di furto commesso a metà dello scorso maggio;
  • un 34enne senza fissa dimora, indiziato per il reato di furto del telefono cellulare di un avventore di un ristorante di Riccione;
  • un 22enne, trovato in possesso di un coltello a scatto – arma che veniva sottoposta a sequestro;
  • un 32enne, anch’esso trovato in possesso di un coltello a scatto, nonché di un quantitativo di hashish per il quale veniva segnalato alla competente Prefettura quale assuntore di stupefacenti.
  • 3 utenti della strada, risultati positivi alla prova etilometrica, per guida in stato di ebbrezza alcoolica, provvedendo alla sospensione delle relative patenti di guida.

Nel corso del servizio coordinato di controllo del territorio, i Carabinieri della Compagnia di Riccione, coadiuvati da personale della Polizia Locale, da militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rimini, hanno anche eseguito accertamenti nei confronti di alcuni hotel della Perla. 

Numerose irregolarità venivano riscontrate, dalle quali l’elevazione di sanzioni amministrative per oltre 12.000 euro e la temporanea sospensione dell’attività per la presenza di lavoratori in nero, nonché per l’omissione del previsto documento di valutazione dei rischi.