Pierina Paganelli

La svolta nelle indagini a 8 mesi dalla morte della 76enne riminese

C’è un nome nel registro degli indagati a 8 mesi dall’omicidio di Pierina Paganelli. Si tratta del vicino di casa, Louis Dassilva. Ieri pomeriggio gli è stato notificato l’avviso di garanzia al termine dell’incontro in questura con gli investigatori della squadra mobile di Rimini, diretta dal commissario Marco Masia, e il sostituto procuratore Daniele Paci.

Di fatto sono stati disposti accertamenti tecnici irripetibili ovvero la comparazione del Dna prelevato dalla scena del crimine e dal corpo di Pierina, oltre che su alcuni oggetti. Prima di Dassilva gli inquirenti hanno incontrato negli uffici della questura anche la moglie, Valeria Bartolucci.

Quest’ultima svolge un ruolo chiave nella vicenda perché ha sempre sostenuto che la sera dell’omicidio, alle 22.15, fosse a letto e il marito Louis sul divano e che se fosse uscito l’avrebbe sentito.