Dal 6 al 9 giugno si attendono circa 150 partecipanti

Si terrà per la prima volta in Emilia Romagna la Festa della Sibilla, una delle più importanti manifestazioni di enigmistica classica e giochi di parole che si svolgono in Italia, la prima per numero di partecipanti. Giunta alla 29esima edizione, la Festa avrà luogo a Rimini dal 6 al 9 giugno. Si attendono circa 150 partecipanti da tutte le regioni italiane: il più giovane ha 21 anni e viene da Imola, la più anziana ne ha 93 e arriva da Cagliari.

In programma gare estemporanee di soluzione e di composizione, oltre a quelle appositamente bandite per il convegno; sede principale del raduno sarà l’Aqua Hotel. Rimini è stata individuata per il fascino della città di mare che può essere agevolmente raggiunta da tutta Italia. 
La Festa è organizzata dalla rivista di enigmistica classica «La Sibilla», una delle più longeve d’Italia, che quest’anno celebra i cinquant’anni di attività. Fondata a Napoli nel 1975 da Guido Iazzetta, che tuttora la dirige, ha ospitato giochi e interventi di appassionati famosi come Umberto Eco, i cantautori Paolo Conte e Roberto Vecchioni, il rapper Frankie Hi-nrg.
A differenza dell’enigmistica “popolare” –  quella delle riviste a larga diffusione, basata soprattutto su parole incrociate – l’enigmistica classica si sviluppa su una potenzialità più affascinante della nostra lingua, cioè sull’ambiguità e sui doppi significati delle parole.
I giochi sono generalmente impegnativi, ma spesso carichi di bellezza: si chiamano enigmi, crittografie, poetici; esistono anche i rebus, ma con meccanismi di soluzione più avanzati di quelli tradizionali. I giochi dell’enigmistica classica combinano infatti il divertimento, la sfida, la competizione, con gli aspetti creativi ed estetici della lingua italiana, in particolare con la possibilità di attribuire un duplice significato alle parole e alle frasi. Contrariamente a quel che forse si può pensare, l’enigmistica classica ha un buon seguito fra i giovani. Il piacere di manipolare il linguaggio è una passione trasversale che non conosce barriere culturali o di età.