Grandi fioriere ancorate al suolo saranno poste a tutti gli ingressi a esclusione di quelli di viale Virgilio e viale Gramsci per consentire l’accesso di residenti, forze dell’ordine e soccorritori. L’intervento dopo la stagione estiva, come concordato con gli operatori, mentre le telecamere per la videosorveglianza verranno installate subito 

L’amministrazione comunale di Riccione ha presentato oggi ai residenti e agli operatori, all’interno del Palazzo del Turismo, il progetto per la messa in sicurezza di viale Ceccarini e di tutta l’area pedonale del centro. 

Tutti gli accessi verranno chiusi al fine di impedire il fenomeno della spaccate (ovvero furti con lo sfondamento di una vetrina compiuto con un’auto o un furgone) a esclusione di due varchi, quelli di viale Virgilio e di viale Gramsci, dove saranno posizionati i cosiddetti Pilomat, fittoni a scomparsa, con l’aggiunta di telecamere per la videosorveglianza.

La sindaca Angelini: “Alziamo ulteriormente il livello di sicurezza del nostro centro”

“Il giorno in cui si è consumata l’ultima spaccata qui a Riccione, lo scorso 25 marzo – ricorda la sindaca Daniela Angelini -, avevamo annunciato che in breve tempo avremmo sviluppato il piano operativo a cui stavamo lavorando per la messa in sicurezza di tutto il centro, considerando che contro quel tipo di fenomeno, che i malviventi compiono su mezzi rubati e a volto coperto, le telecamere di videosorveglianza non erano sufficienti. Ora il progetto è pronto e possiamo finalmente aumentare il livello di sicurezza del nostro centro contro un fenomeno che purtroppo, lo vediamo dalla cronaca quotidiana, continua a colpire tutto il territorio nazionale, oltre che tutto il territorio della nostra provincia”.

In questi giorni l’amministrazione comunale acquisirà gli impianti e tutti il materiale necessario per poi realizzare i lavori di messa in opera, come concordato con residenti e operatori, immediatamente dopo l’estate. Le telecamere per la videosorveglianza e il controllo degli accessi all’area pedonale saranno però installate subito.

Poi, una volta completati i lavori, seguirà un periodo durante il quale il nuovo sistema dovrà essere messo a regime. “Si tratta di un sistema complesso – ha spiegato ancora la prima cittadina -. Oltre ai lavori per l’impianto dei Pilomat, dovremo coinvolgere tutti i residenti, i proprietari delle seconde case e gli operatori per illustrare loro le modalità di accesso”. 

L’amministrazione comunale, nei giorni seguenti all’ultima spaccata avvenuta a Riccione, ha presentato il progetto in Prefettura, all’interno del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, e successivamente lo ha adeguato alle esigenze delle forze dell’ordine e quelle degli operatori di soccorso. 

In particolare si è reso necessario raddoppiare il numero degli accessi con il Pilomat, aggiungendo il varco di viale Gramsci a quello di viale Virgilio previsto inizialmente, soprattutto per garantire il passaggio dei mezzi dei vigili del fuoco che hanno grandi dimensioni e scarso raggio di curvatura.

Gli accessi chiusi

A esclusione di due varchi, verranno pertanto chiusi tutti gli accessi all’isola pedonale attraverso il posizionamento di grandi fioriere ancorate al suolo e capaci di sopportare qualunque tipo di urto. Tra una fioriera e l’altra sarà lasciato uno spazio massimo di un metro e venti centimetri al fine di consentire il passaggio dei pedoni.

I varchi chiusi in maniera permanente saranno i seguenti: piazzale Ceccarini (tra Palazzo del Turismo e Palazzo dei Congressi); viale Dante angolo viale Ariosto; viale Dante angolo viale Dei Giardini; viale Nievo angolo viale Latini; viale Corridoni (lato piazza XXV Aprile); viale Catullo ancora viale Ceccarini; viale Latini (in prossimità del condominio Il Faro); viale Milano angolo viale Ceccarini.

I varchi accessibili con il Pilomat

Residenti autorizzati, mezzi di pronto intervento per il soccorso e delle forze dell’ordine potranno sempre accedere all’area pedonale da viale Virgilio e da viale Gramsci attraverso diverse modalità. 

I Pilomat resteranno abbassati dalle 8 alle 11 del mattino per consentire le operazioni di carico e scarico. Durante l’orario di apertura dei varchi saranno in funzione le telecamere di controllo: i non autorizzati verranno sanzionati.

Durante tutto il resto della giornata i Pilomat saranno alzati e si potrà accedere digitando un codice su una tastiera posta all’ingresso o tramite un telecomando. Le stesse modalità potranno essere seguite anche dalle forze dell’ordine e dai soccorritori. 

Al fine di agevolare al massimo le operazioni di emergenza, i Pilomat si abbasseranno anche attraverso la riproduzione del suono delle sirene impiegate dai soccorritori e dai mezzi delle forze dell’ordine. In ragione del fatto che lo stesso suono può essere riprodotto anche dai malviventi, nel momento in cui il varco si aprirà tramite il suono delle sirene scatterà una segnalazione alle forze dell’ordine.