Esterno della Fiera di Rimini

La proposta di accordo territoriale prevede un ampliamento di 26.000 mq di superficie complessiva in aggiunta a quella esistente

Parere favorevole dalla III commissione consigliare (16 favorevoli, 9 astenuti) alla proposta di accordo territoriale per l’ampliamento del polo fieristico riminese e al permesso di costruire convenzionato per la realizzazione dei padiglioni temporanei che possano accogliere già dal breve periodo le manifestazioni fieristiche in programma. Il passaggio in commissione rappresenta il primo passo del percorso amministrativo che una volta completato metterà la società IEG nelle condizioni di procedere con gli investimenti infrastrutturali mirati ad aumentare gli spazi del quartiere espositivo (+26mila metri quadrati di superficie complessiva) per possibilità di ulteriori crescita alle manifestazioni fieristiche di punta.

La proposta di accordo territoriale esaminata dalla Commissione va a sostituire il precedente accordo sottoscritto da Comune e Provincia nell’agosto 2020 che prevedeva un incremento della superficie complessiva di 30.000 mq da svilupparsi sul lato est dei padiglioni esistenti. Un accordo a cui poi non fu dato seguito, a causa dell’emergenza Covid e della conseguente grande incertezza sulle prospettive del settore su scala internazionale che ha accompagnato quella fase. Passata la fase più critica dell’emergenza pandemica e con la ripresa delle attività fieristiche, IEG ha riportato come proprietaria la necessità di ampliare gli spazi espostivi in relazione al crescente sviluppo delle manifestazioni, presentando una nuova richiesta di sviluppo insediativo, contenente sostanziali modifiche ed integrazioni rispetto ai contenuti del precedente Accordo Territoriale.

La proposta di accordo territoriale prevede un ampliamento di 26.000 mq di superficie complessiva in aggiunta a quella esistente (166.0001 mq circa), accompagnato da uno sviluppo delle funzioni possibili, aprendosi anche a funzioni ricreative e di spettacolo da svolgersi anche all’aperto. Una linea di sviluppo che coincide con il progetto presentato da Ieg per la realizzazione della nuova arena circolare, la cupola con capienza stimata in 20mila persone che consentirà di ospitare una pluralità di manifestazioni. 

La nuova proposta valuta possibili ampliamenti non solo sul lato est – ritenute ad oggi non più rispondenti alle esigenze di sviluppo del polo fieristico – ma comprende anche altri ambiti. Una nuova prospettiva che tiene conto sia degli insediamenti abitativi presenti, sia del potenziamento dell’accessibilità e della viabilità dell’intero quadrante urbano in cui la Fiera si sviluppa, alla luce dei progetti su cui Amministrazione, IEG e altri enti sono al lavoro. Si va dal prolungamento del Metromare dalla stazione al quartiere fieristico – con i cantieri in partenza le prossime settimane – alla variante alla Statale 16, fino al progetto che sarà presentato da Ieg per la realizzazione di un casello autostradale da realizzare a poche centinaia di metri dall’ingresso della Fiera, in modo da creare un collegamento diretto a favore di espositori e visitatori. A tale scopo è già stato richiesto un incontro ad Autostrade e alla Regione per approfondire la progettualità dell’opera.

Tra gli obiettivi previsti dall’accordo, anche l’incremento delle dotazioni di parcheggi, anche con finalità di scambio intermodale e la qualificazione ambientale dell’ambito territoriale in cui è collocato il polo fieristico, con una particolare attenzione alle dotazioni ecologiche ed alla minimizzazione o mitigazione degli impatti connessi alla sua presenza.

L’atto discusso oggi in commissione prevede anche la proposta di rilascio di permesso di costruire in deroga per consentire a IEG di procedere ad un primo ampliamento nel breve periodo attraverso l’installazione di padiglioni temporanei, da mettere a disposizione già a partire dall’autunno.