Bus Start Romagna (foto di repertorio)

Il Comune ha messo a disposizione oltre 96 mila euro per sostenere questo intervento nell’ambito sociale preso in accordo con Start Romagna

Promuovere l’uso del mezzo pubblico per facilitare gli spostamenti e incoraggiare i tragitti sostenibili. Nell’ultima seduta di Giunta comunale, sono state riconfermate le tariffe agevolate per il 2024 per il sostegno alla mobilità di categorie economicamente fragili, quali famiglie numerose, le persone anziane, con disabilità o in condizioni di inabilità, garantendo in questo modo un accesso più equo al trasporto pubblico locale.  

Grazie a un contributo economico da parte della Regione Emilia-Romagna, il Comune ha messo a disposizione oltre 96 mila euro per sostenere questo intervento nell’ambito sociale preso in accordo con Start Romagna che provvederà al rilascio degli abbonamenti a carico dell’utenza. Quest’ultima, precisamente, include: le famiglie numerose con quattro o più figli che hanno un Isee massimo di 28 mila euro, con tariffe strutturate in scaglioni (un massimo di 111 euro a carico del fondo regionale per chi ha un Isee fino a 8 mila euro, o, un contributo pari a 96 euro a carico del fondo regionale per le famiglie con un Isee compreso tra gli 8001 euro e i 17.999, mentre un contributo di 85 euro per i nuclei con un Isee che va dai 18 mila ai 28 mila euro); le persone indigenti senza fissa dimora segnalate dai servizi (gratuito, per un carico del fondo regionale di 60 euro); le persone con disabilità (101 euro di contributi a carico del fondo regionale per Isee fino a 7500 euro, mentre per un Isee oltre i 7500 euro viene applicata una tariffa regionale agevolati di 151 euro); le persone rifugiate, richiedenti asilo o vittime di tratta umana (tariffa 151 a carico).  

In aggiunta alle misure regionali, il comune di Rimini ha introdotto anche altre agevolazioni economiche per le donne e gli uomini anziani (sopra i 65 anni di età) rispetto al prezzo intero di 256 euro (Isee da 15 mila a 18 mila euro, quota 150 a carico dell’utente e di 106 a carico dell’ente, mentre per l’Isee dai 18.001 euro ai 22 mila quota di 180 a carico dell’utente e di 76 a carico dell’ente) allo scopo di incoraggiare ancora di più l’abitudine al trasporto pubblico. Un passo verso un’offerta di opportunità di mobilità più giusta e accessibile, specialmente per i cittadini più in difficoltà.