Voto per elezioni (foto di repertorio)

Tutta l’Emilia-Romagna al voto e 226 comuni anche per rinnovare sindaci e Consigli comunali. Oltre ai primi cittadini, 2 milioni di elettori sono chiamati a eleggere anche 3.026 consiglieri comunali

Emilia-Romagna al voto, sabato 8 e domenica 9 giugno: tutti gli elettori dovranno scegliere i propri europarlamentari e in 226 comuni si voterà anche per rinnovare sindaci e consigli comunali.
Andranno al voto per il rinnovo del sindaco e dei Consigli comunali oltre 2 milioni di elettori che potranno votare in 2.574 seggi aperti sabato 8 dalle ore 15 alle 23 e domenica 9 dalle 7 alle 23. Oltre a 226 primi cittadini, saranno eletti anche 3.026 consiglieri comunali. Nella stessa tornata in tutti i 330 comuni emiliano-romagnoli circa 3,5 milioni di elettori sono chiamati a eleggere il nuovo Parlamento europeo.

Informazioni, dati, notizie e curiosità possono essere consultate sul sito della Regione Emilia-Romagna dedicato alle elezioni, all’indirizzo https://www.regione.emilia-romagna.it/elezioni, realizzato dall’Agenzia di informazione e Ufficio stampa della Giunta in collaborazione con l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

Disponibile il collegamento con la Banca dati elettorale (Bde) dell’Assemblea legislativa, contenente i risultati delle precedenti elezioni europee e amministrative.

Amministrative
Dei comuni al voto, 35 hanno oltre 15 mila abitanti e tra questi anche 5 capoluoghi di provinciaModena, Reggio Emilia, Ferrara, Cesena e Forlì. Per questi comuni, qualora nessun candidato sindaco raggiungesse la soglia della maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno) si tornerà a votare domenica 23 giugno dalle 7 alle 23 e lunedì 24 dalle 7 alle 15, per scegliere con il ballottaggio tra i due candidati che al primo turno abbiano ottenuto il maggior numero di voti.

Europee
In tutti i 330 comuni della regione si voterà per eleggere il nuovo Parlamento europeo. Si recheranno alle urne circa 3,5 milioni di elettori emiliano-romagnoli.
L’Italia eleggerà 76 euro-deputati su un totale di 720. L’Emilia-Romagna è “inserita” nella Circoscrizione Nord-Est (nord-orientale) comprendente anche il Veneto, il Trentino-Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia.

Il nuovo portale della Regione
Cambia il portale della Regione Emilia-Romagna https://www.regione.emilia-romagna.it/.
Il sito delle elezioni è infatti uno dei primi ad adottare il nuovo stile del portale regionale che si basa, in pratica, sul riuso del modello nazionale previsto per i Comuni.
Interfacce e componenti già realizzati in maniera coerente e accessibile da Designers Italia – nel rispetto delle Linee guida di design di AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) – sono stati riutilizzati con l’obiettivo di semplificare e migliorare l’esperienza d’uso degli utenti e anche di consentire un risparmio di risorse per l’ente regionale.

Dal punto di vista tecnologico, il CMS (sistema di gestione contenuti) Plone è stato aggiornato all’ultima versione disponibile per migliorare la sicurezza e le prestazioni, semplificare e arricchire l’attività di redazione e potenziare l’integrazione dei contributi visuali e multimediali. Anche in questo caso è stato riutilizzato il prodotto Io-Comune già disponibile per Plone, sviluppando solo le personalizzazioni necessarie al modello regionale.

Il nuovo layout nasce ottimizzato per la navigazione mobile per garantire la massima fruibilità dei contenuti dai dispositivi che risultano oggi i più utilizzati dagli emiliano-romagnoli per la navigazione online.

Dal punto di vista dei contenutil’informazione al cittadino è il cuore del progetto digitale regionale che coinvolge tutti i siti e portali dell’Ente, 43 in totale, e che sarà completamente a regime entro massimo due anni. Un lavoro complesso necessario per riorganizzare, rivedere e aggiornare tutti i contenuti sulla base dei dati di accesso alle singole sezioni del portale, tenendo anche conto dei feedback lasciati dagli utenti.

Nello stesso tempo, la Regione ha avviato un percorso di aggiornamento professionale, rivolto ai redattori dei siti, sui temi dell’usabilità e accessibilità dei contenuti, finanziato tramite fondi Pnrr (Misura 1.4.2).