L’uomo dovrà rispondere di furto aggravato e tentata ricettazione

I Carabinieri della Stazione di Riccione hanno denunciato a piede libero un uomo extracomunitario di 33 anni, indiziato di aver commesso, negli scorsi giorni, furti in danno di due stabilimenti balneari, nonché un tentativo di ricettazione.

In particolare, qualche settimana addietro, il proprietario del ristorante di un noto bagno di Riccione richiedeva l’intervento dell’Arma poiché, al momento dell’apertura della struttura, notava evidenti segni di effrazione in danno della porta di ingresso, nonché l’ammanco del fondo cassa e di altre suppellettili. Intervenuti sul posto, i militari constatavano il furto ed effettuavano le operazioni di sopralluogo, che permettevano di raccogliere una pluralità di indizi, tra cui il contenuto di alcuni sistemi di videosorveglianza ritraenti le aree di interesse del bagno, e da cui si risaliva all’individuazione del 33enne dell’est-europeo.

Quest’ultimo veniva identificato anche in relazione ad un altro episodio di furto, commesso in danno di altro stabilimento balneare insistente in questo Lungomare della Libertà, in occasione del quale erano state asportate varie bottiglie di alcolici, nonché un tablet della marca Apple utilizzato come registratore di cassa. In quest’ultima circostanza, la titolare del bagno aveva formalizzato denuncia presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Riccione: in sede di denuncia, riferiva di essere stata informata dal proprietario di un negozio di telefonia di questo centro che un giovane aveva tentato di vendergli un tablet che riportava applicazioni riconducibili al suo stabilimento balneare. L’analisi delle immagini di videosorveglianza di quest’ultimo negozio permetteva di raccogliere ulteriori indizi a carico dell’extracomunitario, che veniva quindi deferito per furto aggravato continuato e per tentata ricettazione.