Federico Fellini a cena con gli amici riminesi (Premio Sigismondo), 1963

Martedì 30 aprile Annio Maria Matteini presenta il suo ultimo scritto dedicato alle carte del padre. In dialogo con Giuseppe Chicchi

Nevio Matteini sammarinese nell’animo. Il carteggio conservato nel “Fondo Matteini” della Biblioteca di Stato della Repubblica di San Marino è il titolo di un breve saggio, pubblicato nell’ultimo numero della rivista della Associazione Sammarinese Dante Alighieri, che l’architetto Annio Maria Matteini dedica alle carte del padre. La Biblioteca Gambalunga lo presenta al pubblico riminese nell’ambito della rassegna letteraria “Libri da queste parti” martedì 30 aprile (sala della Cineteca, ore 17)  come occasione per tornare sulla figura del giornalista e scrittore Nevio Matteini che fu protagonista della vita intellettuale riminese,  docente di Storia e Filosofia, corrispondente di celebri accademie culturali e autore di oltre mille articoli nella terza pagina di quotidiani nazionali, periodici di cultura e sul canale nazionale Rai.

Vincitore di importanti premi giornalistici e culturali, Matteini, profondo conoscitore della sua terra, fu autore di numerose pubblicazioni su Rimini, San Leo, Cagliostro, Francesca da Rimini, sulla storia del giornalismo, sulla Repubblica di San Marino e sulla Romagna. Ancora insuperati per la loro ricchezza informativa i due volumi della Rimini negli ultimi due secoli (Maggioli, 1977).

Tra i libri e le carte di studio che la Biblioteca di Stato di San Marino ha accolto e reso disponibili alla ricerca, Annio Maria Matteini appunta la sua attenzione sul ricco epistolario per far emergere la rete di relazioni ed amicizie che aveva unito il padre a personaggi di spicco della cultura del suo tempo, da Marino Moretti a Dino Buzzati, da Montale a Vergani, ad Antonio Baldini, Spallicci, Pasquini, Oriani, Zuffa. Ne emerge come sia innanzitutto la Romagna il campo degli interessi e delle ricerche, la cui storia viene inserita in quella più ampia della nazione, individuando il fitto intreccio di rapporti tra la cultura regionale e quella nazionale.

A dialogare con l’autore ed accompagnare il pubblico in questa nuova occasione di conoscenza e ricordo alla vigilia del 110° anniversario dalla nascita, sarà il professor Giuseppe Chicchi, conoscitore attento della vita culturale e politica di Rimini, di cui è stato sindaco dal 1992 al 1999.

Annio Maria Matteini, architetto, ha svolto la sua attività professionale a Milano, è stato docente presso il Politecnico e si è occupato di pianificazione territoriale e progettazione architettonica e ambientale. Oltre a pubblicazioni di carattere professionale, è autore del volume Nevio Matteini a cent’anni dalla nascita. Ricordi della vita e delle opere 1914-1992 (Guaraldi, 2014).

Ingresso libero

Sarà presente un punto vendita dei libri, con firmacopie al termine della presentazione.

Info: Biblioteca Gambalunga | tel. 0541.704488 | e-mail: gambalunghiana@comune.rimini.it

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Giovedì 9 maggio, Sala della Cineteca, ore 17

Nina Candi

“L’ultimo viaggio” Aristotele Fioravanti alla corte dello Zar (da Bologna a Mosca 1475-1485)

Pazzini 2023

in dialogo con Massimo Belloni e Marilena Spataro

sabato 11 maggio, Sala della Cineteca, ore 17

Oreste Ruggeri

La Rimini del rock’n roll, Panozzo, 2024

in dialogo con Giuseppe Guarino

martedì 14 maggio, Teatro Galli, Sala Ressi, ore 17.30

Federica Gonzato e Giovanni Brizzi in dialogo con gli autori

Il ponte perfetto. 2000 anni di storia del Ponte di Augusto e Tiberio, a cura di A. Fontemaggi, O. Piolanti, F. Minak, All’Insegna del Giglio, 2022

Evento in collaborazione con Musei comunali Rimini

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