L'interno del bar della Cella di Bonora a Montefiore Conca

Domenica si è tenuto il taglio del nastro

Nella giornata di domenica 21 aprile, alla presenza dell’amministrazione comunale di Montefiore Conca e di Giorgio Pieri (responsabile della CEC – Comunità Educante con i Carcerati) si è svolto il taglio del nastro del nuovo bar della Cella di Bonora. Il locale sarà gestito dall’associazione “Amici del Bar” di cui fa parte anche l’associazione Papa Giovanni XXIII al fianco dei volontari della parrocchia e delle suore della casa di spiritualità Don Masi ed è stato curato da un’importante realtà come Caffè Pascucci. All’inaugurazione era presente anche il Ceo dell’azienda, Mario Pascucci. 

I lavori di ristrutturazione, realizzati dai recuperandi della comunità, sono avvenuti seguendo uno stile architettonico ben definito, che si sposa con il Santuario. Un nuovo passo in avanti lungo il cammino che sta gradualmente conducendo alla rinascita del Santuario di Bonora di Montefiore Conca in sinergia tra la Diocesi di Rimini, Comune e Papa Giovanni XXIII. L’amministrazione comunale ha rivolto un grande in bocca al lupo a questo nuovo importante progetto destinato a far rifiorire il Santuario di Bonora. “Quella di domenica – dice Giorgio Pieri – è stata una giornata molto sentita e partecipata, che ha visto il coinvolgimento di una ventina di volontari della nostra associazione. Siamo contenti di aver portato a Montefiore Conca una realtà come questa e siamo convinti che il bar possa diventare un punto di riferimento per la comunità favorendo la socializzazione e lo scambio di relazioni”.