Un impianto fotovoltaico (foto shutterstock)

I benefici per le famiglie che aderiranno alla CER includono un risparmio stimato di 143 euro annui per nucleo, nonché un risparmio di circa 40 mila euro per l’ente comunale

Durante la terza commissione consiliare che si è riunita questa mattina, mercoledì 17 aprile, è stato espresso parere positivo al progetto sulla prima Comunità Energetica di Rimini (CER), un’iniziativa innovativa che ha lo scopo di fornire vantaggi ambientali, economici e sociali attraverso la produzione di energia rinnovabile per edifici comunali e per oltre 2 mila famiglie.  

Nella precisione, si tratta della proposta di partenariato pubblico-privato presentata dalla società Plangreen 2E Srl e Plangreen Srl (recentemente approvata dalla Giunta) che prevede la realizzazione di sei impianti fotovoltaici su edifici e aree comunali, ovvero sul tetto dell’associazione Parco Marecchia in via de Warthema, sulla copertura della palestra “Casa del Volley” in Via Bidente, dello stabile della Polisportiva Celle in Viale Euterpe, del Centro Sportivo “Sara Brancia” in Via Aleardo Aleardi e sulla copertura della Scuola Primaria “Madre Teresa di Calcutta” in Via Sforza, nonché, a seguito di alcuni adeguamenti, nella parte comunale del parcheggio del centro commerciale Le Befane.  

Questi impianti, pensati appunto per non consumare ulteriore suolo e per produrre energia rinnovabile per la comunità, avranno una potenza installata complessiva di 1,75 megawatt, con un impatto significativo sul bilancio energetico del comune e sulla qualità di vita dei cittadini.  

I benefici per le famiglie che aderiranno alla CER includono un risparmio stimato di 143 euro annui per nucleo, nonché un risparmio di circa 40 mila euro per l’ente comunale grazie all’autoconsumo dell’energia prodotta negli impianti corrispondenti.  

Questo progetto unisce il rispetto ambientale dettata dalla promozione di energia da fonti rinnovabili con un sostegno alle famiglie in stato di vulnerabilità economica, nel solco di un contrasto al cambiamento climatico attento alle istanze sociali.  

L’adesione alla CER per i partecipanti, inoltre, è gratuita e senza vincoli, garantendo flessibilità e nessun rischio economico.