Sirene blu della Polizia (foto di repertorio)

Picchiata e ferita più volte al braccio con un coltello, è riuscita a chiedere aiuto agli Agenti della Polizia Ferroviaria che al momento si trovavano nel piazzale antistante

Nella nottata di ieri personale della Sezione di Polizia Ferroviaria di Rimini ha tratto in arresto un cittadino italiano, perché resosi responsabile dei reati di atti persecutori e lesioni aggravate ai danni della sua ex compagna, anch’essa cittadina italiana.

La donna, dopo essere stata minacciata verbalmente, picchiata e ferita più volte al braccio con un coltello, è riuscita a chiedere aiuto agli Agenti della Polizia Ferroviaria che al momento si trovavano nel Piazzale antistante impegnati nel servizio di controllo del territorio. Agli agenti si è subito dopo avvicinato anche l’uomo che ha continuato con le sue minacce verbali nei confronti della donna, noncurante della presenza degli operatori Polfer.

La donna è stata immediatamente soccorsa dagli Agenti intervenuti e successivamente accompagnata dal servizio 118 presso il locale nosocomio.

L’uomo è stato prontamente bloccato e tratto in arresto dagli agenti. Sentito il Pm di turno della Procura della Repubblica di Rimini, ha disposto l’accompagnamento dell’uomo presso la locale Casa Circondariale in attesa dell’udienza di convalida.

Contestualmente è stato altresì deferito all’Autorità Giudiziaria, poiché destinatario del Provvedimento del Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Rimini.