Una gazzella dei Carabinieri (foto di repertorio)

L’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai Carabinieri

È avvenuta in piena notte l’operazione dei Carabinieri di Miramare che ha portato alla cattura del soggetto gravemente indiziato per le numerose spaccate con tombino che hanno tormentato i negozianti di Rimini negli scorsi mesi.  

L’indagato, un quarantenne originario del milanese, era già stato arrestato dai Carabinieri del Radiomobile di Rimini perché colto in flagranza, nella notte tra il 3 e il 4 febbraio 2024, nel mentre era in atto un colpo e ne stava preparando un altro ai danni di due esercizi commerciali di Marebello e Rivazzurra. Processato per direttissima il giorno seguente, era stato sottoposto all’obbligo di dimora in orario notturno, misura che trascorreva presso l’albergo nel quale l’hanno rintracciato i Carabinieri di Miramare questa notte.

Poco dopo la mezzanotte infatti, i militari si sono presentati presso la struttura ricettiva in cui l’indiziato era domiciliato per notificargli l’ordinanza di custodia cautelare in carcere con cui il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rimini, in aderenza alle risultanze fornite dagli investigatori nonché ai gravi indizi evidenziati, disponeva la custodia in carcere. 

Nel corso dell’attività veniva effettuata una perquisizione personale e domiciliare a carico dell’indagato, a seguito della quale venivano sequestrati oggetti ritenuti pertinenti al reato e in particolare il giubbotto, il peculiare modello di scarpe e lo zaino utilizzati nel corso dei fatti contestati. Questi elementi, uniti agli altri dati informativi già in possesso degli inquirenti, potrebbero aver completato il quadro indiziario delineatosi.

Dopo le operazioni di rito, il quarantenne è stato poi associato alla Casa Circondariale di Rimini, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.