Rappresenta la discesa dal Calvario e la deposizione del Cristo Morto nel Sepolcro e sarà celebrata il 29 marzo prossimo

Un rito antichissimo, che torna a vivere richiamando in Valconca tantissimi fedeli e curiosi. E’ la tradizionale Processione del Venerdì Santo che rappresenta la discesa dal Calvario e la deposizione del Cristo Morto nel Sepolcro, che sarà celebrata il 29 marzo prossimo a Montefiore Conca.  

Un appuntamento che costituisce per l’intera comunità montefiorese un momento di unità e raccoglimento, attirando in Valconca anche numerosi visitatori. Anche quest’anno l’evento sarà riproposto grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale montefiorese e il comitato organizzatore guidato dalla Pro Loco.  

Una tradizione suggestiva che affonda le sue radici nella storia del paese: illuminato dalle fiaccole, il corteo attraversa le vie del borgo accompagnando la discesa del Cristo dal Golgota e il suo viaggio verso il Santo Sepolcro. La processione del Venerdì Santo di Montefiore Conca rappresenta la discesa di Gesù dal Golgota e la deposizione del suo corpo nel Santo Sepolcro.  

Alle 21.15 in piazza della Libertà l’anticipazione della Processione in un’ emozionante narrazione storica e racconti tramandati, a cura di Mirco Gennari con la collaborazione di Giovanni Martelli.  

Alle ore 21.30 prenderà il via la discesa della processione dal Convento dei Cappuccini, illuminata dalla luce delle torce che si snoda lungo le strette vie del borgo con i figuranti disposti secondo uno schema ben ordinato, scandita dal martellare del tamburo e dal suono tipico della tarabaccola. Dopo una breve sosta nella chiesa Parrocchiale San Paolo si ricompone per raggiungere la Chiesina dell’Ospedale che diventa per l’occasione il Santo Sepolcro. Qui viene distribuito il pane benedetto ai fedeli, già in fila per baciare il Cristo